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Thursday, November 5, 2009

Lucio Petrocco e la "Ecopetrol"






Per lui accuse di evasione e frode fiscale, sequestrati conti correnti bancari, un elicottero e una Porsche per un valore di quasi 2 milioni di euro, beni di lusso e fatture false, tutto grazie al settore manutenzione e della bonifica dei serbatoi per impianti di distribuzione e raffinazione di idrocarburi.
E cioe' petrolmonnezza che voleva spacciare per ecologica!


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Gia' nel nome della sua ditta c'e' un che di menzognero. Ecopetrol. Ma come si fa? Non c'e' assolutamente niente di Eco nel Petrol. A meno che non si voglia confondere le idee alle persone, cercando di far passare per buono qualcosa che buono non puo' essere. Ah, la stoltezza!

Veniamo alla storia. Prima da Noi, un paio di giorni fa, ha pubblicato un articolo su Lucio Petrocco, consigliere provinciale di Pescara nelle file del PdL, che "ha fortemente voluto farsi eleggere presidente della commissione ambiente" e con "una grossa esperienza in campo petrolifero".

E gia' perche' il Petrocco e' il responsabile commerciale della Ecopetrol, che opera nel settore petrolifero e che ha fondato lui stesso assieme al fratello Mario e di cui a capo c'e' sua moglie Stefania Pelini. Un affare di famiglia.

Tutti Eco. Tutti Petrol. Tutte balle.

La prima domanda e': ma chi glielo ha dato quell'incarico di difenditore della natura? Come si puo' affidare la commissione ambiente di una intera provincia a un petroliere, anzi ad un petroliere di monnezza petrolifera???? Non e' neanche laureato il Petrocco - e' un perito industriale. Che ne sa lui dell'ambiente?

Intanto - zitti zitti - arriva sul tavolo della regione l'approvazione per un “impianto di recupero di idrocarburi, mediante trattamento chimico-fisico con deposito preliminare di rifiuti pericolosi e non pericolosi derivanti da operazioni di bonifica serbatoi” da installare a Civitacquana (Pescara).

La cosa interessante e' che non si sa chi e' il proponente. Roba da matti, un progetto anonimo che la regione Abruzzo approva in un batter d'occhio. Un tempo c'era l'anonima-sequestri, ora siamo all'anonima-inquinamento!

Anche qui, la Daniela Stati tace, dorme, russa, e' su un altro pianeta.

Purtroppo per Petrocco pero', la mossa di presentare il progetto anonimanente non gli riesce. Un consigliere dell'IDV, Attilio di Mattia scova la verita', la denuncia sul suo blog e arriva Prima da Noi a fare da amplificatore.

Petrocco non ha ancora capito che ai tempi di internet devi essere molto, molto, molto piu' furbo per nascondere la verita'. Forse ai tempi di internet sarebbe meglio essere puliti ed onesti e fare le cose giuste invece che cercare di far passare sottobanco progetti che di rispetto per l'ambiente non hanno nulla. Ai tempi di internet e' piu' furbo fare le cose buone piuttosto. Se la moralita' non e' un deterrente, dovrebbe esserlo la paura di essere scoperti e di fare figuraccie.

Si scopre allora che gia' nel 2008 il Petrocco aveva presentato la stessa richiesta, che pero' fu bocciata perche' il progetto sorgeva troppo vicino alle case ("eco", vero ???) e perche' i rifiuti che la Ecopetrol avrebbe trattato sarebbero stati in contrasto con il piano urbanistico della citta' di Civitacquana.

Cioe' vogliono mettere trattamenti di monnezza petrolifiera, fanghi, cisterne sporche di idrogeno solforato e altre schifezze, vicino alle case, dove prima non era lecito.

La cosa triste pero' e' che intanto tutti i permessi sono stati dati questa volta. La regione e' stata velocissima per la Ecopetrol. Il provvedimento e' stato preso da Antonio Sorgi, un non meglio specificato "dirigente" regionale.

Le case troppo vicine alla Ecopetrol sono state rase al suolo.

Il progetto pare una pagina dell'inferno: stoccamento, autospurgo di cisterne, rilascio di vapori organici, bonifica di serbatoi e depositi di carburanti. Il Petrocco a Civitacquana ci abita e assieme a lui la moglie e le figlie, "brillanti studentesse".

Dice che il suo centro e' una innocente occasione di lavoro per ben 40 persone. Ma davvero pensa che il lavoro del 2010 sia andare a lavorare in un posto malsano a repirare fumi tossici? E' per questo che la gente oggi manda i figli all'universita'? Perche' non creare occasioni di lavoro sano?

Mi si accapponisce la pelle e per vari motivi:

1) Il tizio ha probabilmente usato la sua posizione di potere per avvantaggiarsi personalmente. Non e' giusto.

2) Chissa' quante altre fabbriche di morte autorizzera' il Petrocco, alla faccia dell'ambiente.

3) Che ne e' stato dei padroni di quelle case rase al suolo?

4) A Civitacqana c'e' una concessione petrolifera per estrarre petrolio. La Ecopetrol fara' affari con loro? Ecopetrol nasce per servire l'industria petrolfiera abruzzese? E' una specie di Buonefra ortonese?

5) Perche' smaltire rifiuti petroliferi a Civitacquana? Da dove verranno questi rifiuti?

6) La commissione ambiente della provincia di Pescara, presieduta da Lucio Petrocco, vigilera' che la ditta Ecopetrol, di proprieta' della moglie di Lucio Petrocco, rispetti tutte le norme ambientali?

7) La Ecopetrol ha la possibilita' di ingrandirsi? Di trasformarsi in un centro petroli?

8) Gli abitanti di Civitacquana lo sanno che quella roba fa male?

9) Petrocco prendera' il Cip6 per la sua ditta di recupero idrocarburi?

10) Le sue figlie, Eleonora Petrocco e Cristiana Petrocco, "entrambe brillanti studentesse" come dice il papa' sul suo sito elettorale, andranno a lavorare alla Ecopetrol con le mascherine antigas? E' per questo che studiano?


Che schifo. Il Petrocco fa approvare i progetti di morte per se stesso, ma delle vere emergenze di Pescara non se ne parla. Mentre era li che faceva inciuci, cosa ha fatto finora il presidente della commissione ambiente, Lucio Petrocco, per la piu importante problematica della provincia di Pescara?

Si chiama BUSSI. Petrocco ne ha mai sentito parlare? O era li troppo indaffarato a pensare agli affaracci suoi? Lo sa che risanare Bussi avrebbe portato molto, molto, molto piu' lavoro che la sua aziendina di morte?

Dopo la EcoPetrol arivera' la EcoChim?

Vergogna. Vergogna. Vergogna.

Fonti: Lucio Petrocco, Prima da Noi, Attilio di Mattia

16 comments:

supertramp said...

Impianto di smaltimento e deposito preliminare di rifiuti pericolosi e non pericolosi derivanti da operazioni di bonifica serbatoi: (ECOPETROL srl)
http://www.regione.abruzzo.it/xAmbiente/index.asp?modello=schedaIntervento&servizio=xList&stileDiv=mono&template=default&b=via&b=via208&tom=208

sintesi non tecnica:
http://www.regione.abruzzo.it/xAmbiente/asp/redirectAsApprofondimenti.asp?pdfDoc=01563150687/sintesinontecnica.pdf

giudizio:
http://www.regione.abruzzo.it/xAmbiente/asp/redirectAsApprofondimenti.asp?pdfDoc=01563150687/ecopetrol.pdf

e uno schifo!

giosuè said...

il nostro caro concittadino bruno vespa parla del "grande fratello", che bello!
così domani più rincoglioniti e contenti!
ALE!

SinceraMente said...

Evviva.... il paese dei balocchi e degli allocchi !
Todos caballeros, olè !!
L'Argentina, s'avvicina !

giosuè said...

E l’Eni torna protagonista come ai tempi di Mattei

Ora il Financial Times elogia Silvio Berlusconi

fonte:
http://www.ilgiornale.it/interni/e_leni_torna_protagonista_come_tempi_mattei/06-11-2009/articolo-id=396769-page=0-comments=1

supertramp said...

Petrolio in Abruzzo: la Regione che fa?

PETROLIO IN ABRUZZO La Provincia di Chieti favorisce il dialogo con il fronte del no. La Regione, come sempre, si cela dietro un ambiguo silenzio. Alessandro Lanci e Diana D’Orsogna - del movimento Nuovo Senso Civico - insieme all’ing. Tommaso Giambuzzi hanno ufficialmente incontrato ancora una volta il Consigliere della Provincia di Chieti Franco Moroni per un aggiornamento in merito al problema petrolifero abruzzese.

fonte:
http://www.tuttoabruzzo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=14231&Itemid=754

giosuè said...

Ecopetrol, Petrocco: «nessun conflitto d’interessi»

PESCARA. «Allora noi siamo amici o nemici?» Ci accoglie sorridente, con una domanda a bruciapelo, il consigliere provinciale Lucio Petrocco(Pdl) in una stanza della Provincia dopo la polemica sull’azienda di famiglia Ecopetrol.

fonte:
http://www.primadanoi.it/notizie/23375-Ecopetrol-Petrocco-nessun-conflitto-d-interessi

Valle Nora said...

Carissima non specificata Maria Rita sono un giovane dell'area dell'alta Val di Nora (sai cos'è?) conosciamo tutti la serietà e la passione di Lucio Petrocco, sabbiamo anche il mazzo che s'è fatto partendo da zero, si da zero pulendo i gessi di serbatoi al posto tuo e di quei zoticoni Dipietristi ed ex sostenitori del muro di berlino senza parlare degli ambientalisti alla Pecorario Scanio. Vedo che siete bravi anche ad offendere le mogli ed i figli senza aver peccato.
La realtà se avete la zucca (oppure l'ha usate solo per Hallowen) è notoriamente diversa e uscirà fuori alla prova dei fatti.
Io, semplicemente, penso che siete gelosi delle persone che sanno quel che fanno specialmente se sono di destra.
Pensate ai vostri figli in termini di sviluppo sociale e non ad aspettare che prendono l'impiego "pubblico" ad ingrossare la schiera dei "fannulloni".

Prima ci si informa e poi si giudica, Cara non specificata Maria Rita

maria rita said...

se lei va sul link del blogger sotto il mio nome vedra' che c'e' tanto di link al mio sito professionale - con tutti i miei titoli, pubblicazioni, conferenze e attivita' di ricerca.

da cittadino libero semplicemente penso che sia SCANDALOSO che il capo della commissione ambiente faccia mettere un impianto di rifiuti tossici speciali per il quale ci vuole la liberatora, facendo abbattere le case della gente e molto probabilmente approfittando dei suoi contatti personali.

Non credo di avere offeso nessuno. Mi sono solo chiesta se le "brillanti studentesse" figlie del Petrocco andranno a lavorare dento la "EcoPetrol" (mai nome piu' ingannevole), e se e' per questo che studiano e se e' a questo che aspirano.

Della destra e della sinistra italiana non me ne importa granche' e non faccio parte di alcun filone politico.

Mi dispiace invece per tutte le persone ingenue come lei che non riescono a vedere che dietro questo piangisteo dell' "o la EcoPetrol o moriamo di fame" o peggio, "e' un complotto della sinistra" ci siano solo gli schifossissimi interesse di parte di Mr. Petrocco.

E no, guardi, di certo non sono gelosa di un perito industriale a cui non importa nulla ne' del suo territorio ne' della sua stessa gente.

Il lavoro del 2010 e' tutt'altra cosa che la "Eco"-petrol.

Valle Nora said...

Cara Maria Rita ho visto i tuoi titoli e le tue pubblicazioni, sai mi fà maggiormente schifo vedere una Prof americana che si alza a paladina "di che cosa", leggendo degli articoli camuffati e falsi di coglioni della nostra sinistra italiana e lo ricarica (hello goodbye) o cose tipo generalizzando su tutto e tutti.
Ripeto non sono un finocchio come la credete voi, sono abbastanza grande da capire le cose. Sono uno che vuole il mondo migliore senza paternalismi o finzioni, ma guardando la realtà. Se un giorno serve mi tengo i rifiuti nel mio giardino invece di buttarlo nel vostro.
Grazie

wanadobee said...

@ Valle Nora

gli insulti te li puoi tenere per te. Capisco che in Italia c'e' il mito del paladino, a cominciare da quello che si spaccia per paladino della liberta', ma avere un paladino significa cmq delegare a qualcuno una funzione: ti eleggo paladino, cosi' tu mi risolvi i problemi. Non mi sembra questo il senso degli interventi di maria rita nelle piazze e tra la gente. Il tema e' sempre stato NOI tutti dobbiamo fare qualcosa, non io per voi.

Ma un concetto forse troppo sottile...

Anonymous said...

@ valle nora
da Civitaquanese

Eh bene, allora non faresti una piega se questo immondo impianto fosse costruito sulle Tue terre, appestando l'olio che Tu mangi, l'aria che Tu respiri, la salute dei Tuoi figli ( i danni che creano queste esalazioni non sono visibili nell'immediato, aumenteranno malattie congenite nell'arco di una trentina di anni, mangeremo cose tossiche e ci ritroveremo tumori a 50-60 anni e mi verrebbe tanto la curiosità di esaminare le transaminasi dei dipendenti della Ecopetrol che tanto si battono per avere uno stipendio da fame e poco per il loro fegato, un altro lavoro si trova con più facilità di un nuovo fegato, nonostante la disoccupazione ) , abbassando il valore delle tue proprietà e poi per cosa? Promettere lavoro a chi sta lì ad elemosinare da mesi stipendi che non arrivano, dicendo loro che avranno lavoro altrimenti "tutti a casa" omettendo che "in teoria" per questi progetti super mega innovativi non basta la terza media per essere assunti. Mentendo nel dire che verrano ricostruiti impianti sportivi perchè, diciamoci la verita, Petrocco è uno dei tanti imprenditori colpiti dalla crisi che "nin te cchiù manc l'ucch' ppe piagn" e ha deciso di entrare in politica per pararsi il culo in modo infimo, in pieno stile PDL.

Anonymous said...

@ valle nora
da Civitaquanese

E bene, allora non faresti una piega se questo immondo impianto fosse costruito sulle Tue terre, appestando l'olio che Tu mangi, l'aria che Tu respiri, la salute dei Tuoi figli ( i danni che creano queste esalazioni non sono visibili nell'immediato, aumenteranno malattie congenite nell'arco di una trentina di anni, mangeremo cose tossiche e ci ritroveremo tumori a 50-60 anni e mi verrebbe tanto la curiosità di esaminare le transaminasi dei dipendenti della Ecopetrol che tanto si battono per avere uno stipendio da fame e poco per il loro fegato, un altro lavoro si trova con più facilità di un nuovo fegato, nonostante la disoccupazione ), abbassando il valore delle tue proprietà e poi per cosa? Promettere lavoro a chi sta lì ad elemosinare da mesi stipendi che non arrivano, dicendo loro che avranno lavoro altrimenti "tutti a casa" omettendo che "in teoria" per questi progetti super mega innovativi non basta la terza media per essere assunti. Mentendo nel dire che verrano ricostruiti impianti sportivi perchè, diciamoci la verita, Petrocco è uno dei tanti imprenditori colpiti dalla crisi che "nin te cchiù manc l'ucch' ppe piagn" e ha deciso di entrare in politica per pararsi il culo in modo infimo, in pieno stile PDL.

hermes pittelli said...

Cara Valle Nora, ti sfuggono i termini del problema, ti sfugge la visione generale. La questione non è politica, ma un inestricabile e immorale intreccio tra multinazionali, crimine organizzato e pseudopolitici che per brama di ricchezza e potere stanno (hanno già) distruggendo le risorse del pianeta. Un secolo di capitalismo selvaggio ha cancellato migliaia di anni di storia delle civiltà.
non solo i totalitarismi ideologici, ma il capitalismo sono il male assoluto.
distruggere l'ambiente, privatizzare le risorse che non sono merci ma beni che appartengono a tutta l'umanità, alimentando conflitti permanenti tra popolazioni sempre più escluse da un accettabile e dignitoso livello di vita, non mi sembra progresso. E se qualcuno degli omuncoli nostrani che tu sembri tanto ammirare, per imitazione della filosofia del profitto ad ogni costo, si è truffaldinamente arricchito, non c'è da invidiarlo, ma da compatirlo, perseguirlo penalmente e renderlo inoffensivo per la salvaguardia della società civile.
Le trivelle, gli inceneritori, gli impianti ecopetroliferi puoi sempre accoglierli nel tuo giardino per sperimentare sulla tua pelle se ti porteranno miracolosamente più soldi, più salute, un ambiente sano e pulito.

Auguri!
hermes pittelli

supertramp said...

TROLL:
Nel gergo di Internet, e in particolare delle comunità virtuali come newsgroup, forum, mailing list, chatroom o nei commenti dei blog - è detto un individuo che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati. Spesso l'obiettivo specifico di un troll è causare una catena di insulti (flame war); una tecnica comune consiste nel prendere posizione in modo plateale, superficiale e arrogante su una questione già lungamente (e molto più approfonditamente) dibattuta, specie laddove la questione sia già tale da suscitare facilmente tensioni sociali.

fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

Anonymous said...

Mi chiedo come mai il giudizio NON favorevole dato dalla Giunta Regionale nella prima richiesta (con tanto di motivazioni e citando leggi e di cui si possono tranquillamente trovare le copie), sia diventato favorevole.Le leggi non sono certamente cambiate e se il progetto presentato è cambiato nella forma di sicuro nella sostanza è lo stesso che era stato respinto.

Anonymous said...

Senza contare gli insoluti che lasciano nei vari alberghi.. DITTA non affidabile.