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Monday, November 17, 2014

Lo scoppio di Bordolano dell'Istituto Luce, 1952





A me piace molto la storia recente e  vedere e sentire il "come eravamo". Ecco allora un filmato-reperto storico del 23 Aprile 1952 che mi manda Ezio Corradi dalla Lombardia con lo scoppio del pozzo AGIP n. 2 di Bordolano - la "notte infernale" della pianura padana. Il video e' tratto dagli archivi dell'istituto Luce della "Settimana INCOM".

Ce ne sono altri, con il tono rassicurante e spettacolare dell'istituto Luce. Come dire, c'e' un incendio che dura per tre settimane, non si sa come andra' a finire, ma noi siamo sempre qui trionfali. Era un altro tempo - e la speranza pervadeva tutto, anche questi video.

La cosa triste e che e' qui, oggi, la Stogit ha costruito impianti di stoccaggio del gas.

Come si puo' sentire nei video dell'Istituto Luce si parla di

"Peggio che un vulcano in eruzione" - "l'inferno dura da tre settimane" - "250 chilogrammi di tritolo per cercare di spegnerlo" - "uomini in corazze di amianto" - "fuoco anche dai condotti laterali scavati per l'esistinzione" - "degna di stare al confronto con le piu' potenti esplosioni del mondo!"

Qui ancora: 

"Fiamme di 80 metri" - "rossore per un raggio di 40 chilometri" - "piu grande pozzo metanifero d'Europa" - "2000 metri di profondita'" -  "200 atmosfere" - "soffocare l'eruzione con masse di fango" - "immenso il danno" - "materiale fuso e semifuso" -  "carro armato con catene ad arpioni" -  "per parecchi mesi  qui intorno restera' il deserto" - "esalazioni"

E ancora:

"Una lingua di fuoco", "curiosi ed impauriti gli abitanti" - "invano tentativi di imbrigliare il fuoco"
- "stato di allarme continua da giorni e notti" -  "illumanete da una grande vampa" -  "l'infuocato abbraccio fra le viscere della terra e il cielo".

Chi l'ha spento? Il solito domatore di fuochi Myron Kinley che aveva spento anche l'incendio di Ragusa, nello stesso periodo. Lo chiamavano "gamba de legn"

Qui l'articolo di Cremona Oggi che racconta la storia di piu di 60 anni fa.

Monday, September 8, 2014

Ragusa, lo scoppio e l'archivio Luce


Ragusa, 2015






Ecco qui dei filmati dell'epoca sullo scoppio della Gulf Oil in Sicilia, negli anni '50. Come ho gia' avuto modo di dire, io li adoro tutti quei video dell'istituto Luce, pure quelli del petrolio.

Qui il video "Oil fire" in inglese, con le gesta del domatore di fuoco petrolifero, Byron McKinley - in inglese


E qui gli altri video:


2. Ricerche petrolifere in Sicilia. Restivo all'inaugurazione 
dei lavori per la ricerca di petrolio nei mari di Sicilia

La Settimana Incom 00950 - 29 Maggio 1953




L'inzio delle trivelle - la citta' di Ragusa in festa per le trivelle a un chilometro dal centro civico,
con il principe Pignatelli, gli onorevoli e gli americani arrivati da lontano. La messa in movimento della centrifuga con i fanghi in rotazione, e ... il momento solenne con le modernissime apparecchiature.

L'isola del fuoco e' leale!




Con tecnici ed esperti stranieri, visita ai campi petroliferi in piena attivita'.

La Settimana Incom 01304 30 Settembre 1955






Fonti di energia miracolose, "Stavolta per la Sicilia e' stato giusto il proverbio ''aiutati che iddio ti aiuta", l'inizio di una nuova era. Magnifiche strade. Il principe Pignatelli. Sorgenti di energia che paiono miracolose. Pompa di estrazione numero cinque.



La salamandra umana ha vinto ancora una volta" 18/11/1955 - 01325

La Settimana Incom 01325
18/11/1955












Tutto comincio' improvvisamente.

Un boato assordante e le fiamme ruggendo si innalzarono al cielo.

Il pozzo petrolifero numero nove nei pressi di Ragusa, per cause non precisate e' presa di un colossale incendio.

Si avvicinano alle vampe uomini imbacuccati in tute di amianto. Si tenta il possibile con i mezzi a disposizione. Ma tutto e' vano. Al mattino l'immane fornace non ha perso nulla della sua virulenza. Si decide allora di fare venire immediatamente dall'America, Myron Kinley, un uomo taciturno, che esercita il curioso mestiere di spegnere gli incendi dei pozzi petroliferi. I metodi che egli usa sono un segreto della sua straordianria professione. Eccolo sul posto accompagnato dal Principe Pignatelli

Con occhio esperto si rende subito conto della situazione. Appare tranquillo, sicuro del fatto suo.
 "Ne ho domati di ben peggiori dira'"

E l'incredibile lotta tra l'uomo e le forze scatenate della natura comincia.

Protetto soltatno da potenti getti di acqua, Kinley affronta le radici stesse del rogo. E ancora una volta il coraggio cosciente dell'uomo riesce a prevalere.

L'incendio e' domato.

Domani il prezioso petrolio tornera' a sgorgare anche qui

18/11/1955 - M223










Il pozzo petrolifero di Ragusa numero nove aveva preso improvvisamente fuoco.  Colonne altissime di fiamme si sono levate giorno e notte per 115 ore. Poi e' arrivato il mago del fuoco, l'americano Myron Kinley,  uno specialista famoso chiamato dalla Gulf Italy Company.

Il bravo Kinley ha dato un occhiata, ha scosso il capo, si e' fatto accompagnare da potenti getti d'acqua ed ha guardato un po piu da vicino.

Poi ha stabilito il suo piano.

Avrebbe soffocato la pressione esercitata dai gas metaniferi mediante una contrastante pressione idrostatica.

E le cose sono andate secondo le sue previsioni,

Alle 18:30 precise del 11 Novembre le fiamme sono state spente. Tutto si era svolto in modo egregio, tutto era andato liscio come l'olio.

E il sorridente Myron, liquidato il suo affaretto di Ragusa, e' riapartito per l'America, pronto a accorrere da qualche altra parte del mondo per spegnere qualche altro pozzo petrolifero in vena di fare i capricci. Per la storia, Kinley con quello di Ragusa ha spento 301 pozzi