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Sunday, July 14, 2013

ILVA senza vergogna: fumo, diossina e bugie

Il cielo sopra Taranto - tutta colpa delle sigarette




There is no known "safe dose" or 
"threshold" below which dioxin will not cause cancer. 

Non esiste un limite sicuro o di soglia 
sotto il quale la diossina non causera' il cancro. 
 

E cioe' la concentrazione giusta di diossina in atmosfera e' zero.


Dedicato a Paolo Boffetta, 
Carlo La Vecchia, 
Marcello Lotti,
Angelo Moretti
"consulenti" ILVA



Ma questa gente non si vergogna? O crede che siamo stupidi e che non leggiamo, non ci informamo non sappiamo ragionare?

Esce infatti sulla stampa nazionale un "dossier" - ma dovremmo dire un malloppo di balle - a firma di Paolo Boffetta, Carlo La Vecchia, Marcello Lotti e Angelo Moretti, consulenti ILVA che dicono, in barba alle conclusioni dell’Arpa, della magistratura e del Ministero della Salute che non e' l'ILVA a fare ammalare la gente a Taranto.

No, non sono i fumi tossici, non e' la diossina, non e' tutto lo schifo che pompano in atmosfera.

No... e' il fumo di sigaretta!!

Ora, certo, il fumo fa venire il cancro, si sa - la nicotina e' un agente genotossico - e i legami fra il fumo di sigaretta e il tumore ai polmoni sono ben noti e documentati. Come pure i danni nocivi del fumo di seconda mano ai bambini e alle donne incinte. Quindi, e' bene non fumare, e' ovvio.

Ma che l'ILVA spari queste assurdita' che tutta la devastazione ambientale di Taranto e' dovuta al fumo di sigaretta e' veramente frutto di menti malate e totalmente offensive al senso comune e all'intelligenza umana.

A Taranto le pecore sono piene di diossina, a Taranto la gente non riesce a fare figli, a Taranto i tumori infantili sono alle stelle,  a Taranto cozze e latte materno sono inquinate, a Taranto il cielo e' perennemente di un colore innaturale.

E' tutta colpa delle sigarette?

E di grazia, cosa fumano questi Tarantini che solo a loro gli capitano tutte queste sventure?

Cari Boffetta, La Vecchia, Lotti, Moretti. Caro Riva e famigliari arricchiti sulla pelle degli altri.

La causa di tutta quella morte e distruzione a Taranto siete voi, voi dell'ILVA. Capite?

Ecco qui - si sa' gia' tutto da anni e anni: infertilita', cancro, mutazioni genetiche, si sa tutto. Non c'e' bisogno di fare nessun esperimento ulteriore a Taranto. E queste balle che venite a propagandare non ci crede nessuno e rende ancora piu' lampante la prova che a voi di Taranto non ve ne importa niente.

Si sa' - che la diossina e' un cancerogeno provato, di livello massimo - uno. Si sa che causa danni al sistema immunitario, al sistema ormonale, danni alla nascita, inabilita' di portare le gravidanze a termine, abbassamento della fertilita', conto dello sperma ridotto, diabete, endometriosi, problemi di apprendimento, soppressione del sistema immunitario, problemi ai polmoni, problemi alla pelle, bassi livelli di testosterone, e chi piu' ne ha piu' ne metta.

E i politici? Ma come fanno, proprio moralmente, ad accettare queste balle? Perche' non denunciano questa presa in giro colossale dell'ILVA? Non lo capisco. Non lo capisco proprio. In realta' non capisco la politica italiana fatta di gente che vive sulla luna, cosi chiusa in quei palazzi stantii,  a trovare escamotage per questo o quell'altro imbroglio, cosi' lontani dalla gente, dai suoi problemi, e dal cielo di Taranto.

Ecco qui, in venti righe - non ci sono possibilita' di scampo.


There is no known "safe dose" or "threshold" below which dioxin will not cause cancer.  
Amen.



Does dioxin cause cancer?

Yes. The EPA report confirmed that dioxin is a cancer hazard to people. In 1997, the International Agency for Research on Cancer (IARC) -- part of the World Health Organization -- published their research into dioxins and furans and announced on February 14, 1997, that the most potent dioxin, 2,3,7,8-TCDD, is a now considered a Group 1 carcinogen, meaning that it's a known human carcinogen. Also, in January 2001, the U.S. National Toxicology Program upgraded 2,3,7,8-TCDD from "Reasonably Anticipated to be a Human Carcinogen" to "Known to be a Human Carcinogen." See their reports on dioxins and furans from their 11th Report on Carcinogens (find related documents under 2,3,7,8-Tetrachlorodibenzo-p-dioxin (TCDD) and Furan). Finally, a 2003 re-analysis of the cancer risk from dioxin reaffirmed that there is no known "safe dose" or "threshold" below which dioxin will not cause cancer.
A July 2002 study shows dioxin to be related to increased incidence of breast cancer.

What other health problems are linked to dioxin exposure?

In addition to cancer, exposure to dioxin can also cause severe reproductive and developmental problems (at levels 100 times lower than those associated with its cancer causing effects). Dioxin is well-known for its ability to damage the immune system and interfere with hormonal systems.
Dioxin exposure has been linked to birth defects, inability to maintain pregnancy, decreased fertility, reduced sperm counts, endometriosis, diabetes, learning disabilities, immune system suppression, lung problems, skin disorders, lowered testosterone levels and much more. For an detailed list of health problems related to dioxin, read the People's Report on Dioxin.


From the World Health Organization:



Monday, August 11, 2008

L'Italia e i tumori dei bambini



L'Associazione Italiana Registro Tumori, detta AIRTUM, ha stilato il rapporto annuale su "Tumori infantili, incidenza, sopravvivenza, andamenti temporali". Il report e' stato pubblicato il 24 luglio 2008. Da questo documento emerge come in Italia l'incidenza tumorale nei bambini e nei ragazzi sia la piu' alta d'Europa: 175 casi per milione all'anno per bambini fra i 0 e 14 anni e 270 casi per milione all'anno per i ragazzi fra i 15 e i 19 anni.

Negli Stati Uniti, lo stesso tasso per i ragazzi al di sotto dei 20 anni e' di 158 casi per milione, in Europa 140, in Germania 141, in Francia 138. Cioe' siamo il paese nel mondo occidentale con piu' alta incidenza di tumori giovanili ed infantili. I dati sono in crescita e nel nostro paese ci si aspetta che la salita verso l'alto continuera'. Fra i tumori piu' comuni: leucemie, linfomi, tumori del sistema nervoso.

Mi sono allora chiesta se questi aumenti di tumore potessero avere una componente genetica, o se invece i fattori fossero ambientali. I tumori, quasi sempre, nascono grazie a danni al DNA che invia segnali sbagliati alle cellule. Queste impazziscono e iniziano proliferare senza freno, dando origine alle masse tumorali. Alcune persone hanno di natura il DNA piu' sensibile, ed altri meno. E' per questo che, per esempio, alcune persone che fumano molto sviluppano i tumori con minori probabilita' di chi fuma di meno. Questo e' quello che scopro:

I tassi di tumori nei bambini tendono ad aumentare solo nei paesi industrializzati. Facendo degli studi su coppie di gemelli identici, solo i tumori alla retina compaiono con una certa frequenza ad entrambi i gemelli. Queste osservazioni portano alla conclusione che fattori genetici sono molto meno rilevanti che fattori ambientali. I geni non cambiano cosi repentinamente e solo per gli occidentali e se la componente genetica fosse elevata, ci sarebbero molti piu' casi di gemelli entrambi malati di tumore, invece che uno solo.

Fra le cause ambientali: respiro di pesticidi, solventi, fumo di sigaretta dei genitori, radiazioni, scarichi di sostanze gassose nell'aria, anche prima del concepimento dei bimbi e durante la fase di gestazione. Molte di queste sostanze a rischio hanno la capacita' di attraversare indisturbati attraverso la placenta. Fra i fattori a rischio c'e' anche vivere vicino alle raffinerie di petrolio. In particolare, uno degli studi piu dettagliati, fatto su 20,000 bambini inglesi, ha messo chiaramente in luce come vivere vicino alle raffinerie di petrolio causi un aumento di leucemie e di tumori in generale.

E qui torno alle cifre: perche' in Italia i bambini con i tumori sono quasi il doppio che nel resto d'Europa? Fra le tante possibilita', certo, una da non sottovalutare e' proprio l'esposizione a fattori ambientali nocivi. Esiste secondo me, almeno il SOSPETTO, che l'industria petrolifera (ma non solo!) possa causare danni ai piu' deboli, a dei bambini che non sono neanche ancora nati. I numeri sono statistiche, e spesso non riescono a farci capire veramente il problema. Ma proviamo ad immaginare cosa significhi per un genitore scoprire che il proprio figlio ha una malattia incurabile. E' una cosa che non augurerei a nessuno. Io non ce li ho i figli, eppure gia' mi rabbrividisce la pelle. Non e' giusto. Lo dico e lo ripeto ancora, noi in Abruzzo, che pure abbiamo gia' i nostri tanti guai ambientali, abbiamo ancora modo per evitare quel nuovo tassello di morte che sara' la raffineria di Ortona.

Continuiamo a lottare.