La concessione di ispezione sismica della Schlumberger
21000 chilometri quadrati di follia
Pelagos: il santuario dei mammiferi marini dell'UE
Non e' ben chiaro come le due cose possano coesistere.
Mettiamo un cartello per le balene e per i delfini dicendogli di non uscire dalle righe?
Zone protette potenzialmente impattate dall'airgun della Schlumberger
Aree di birdwatching potentenzialmente impattate dall'airgun della Schlumberger
Comunita' USA con ordinanze contro l'uso di airgun nei loro mari
Sono arrivati anche nei mari di Sardegna. La Schlumberger Italiana SpA,
filiale dell'omonima texana infatti ha richiesto al ministero dell'ambiente di
poter svolgere "indagini geofisiche" bidimensionali nell'istanza D1
EP-SC.
La superficie coinvolta e' enorme: quasi 21000 chilometri quadrati di mare.
La concessione comprende le provincie di Sassari e di Oristano con i comuni di
Alghero, Bosa, Cuglieri, Magomadas, Narbolia, Porto Torres, San Vero Milis,
Sassari, Stintino, Tresnuraghes, Villanova Monteleone. Siamo a 24 miglia da
Capo dell'Argentiera e a 33 miglia da Alghero.
Il progetto e’ nelle vicinanze di una ventina di siti di interesse
comunitario, di zone protette speciali e di aree archeologiche e di
birdwatching. Fra le zone piu' vicine alla concessione, le aree protette “Isola
Asinara”, “Capo Caccia e Isola Piana”, “Penisola del Sinis ed Isola di Mal di
Ventre”.
Soprattutto siamo a poche miglia dal santuario dei cetacei (balene e
delfini)
detto
Pelagos istituito nel 1991 e considerata area naturale
marina protetta di interesse internazionale.
Ma come gli e' venuto in mente?
Secondo la Schlumberger, l’attivita’ mineraria in questa zona sara’ di
"sicuro interesse".
Lo studio di Valutazione di Impatto Ambientale e' stato pubblicato dal
Ministero dell'Ambiente pochi giorni fa ed e' stato redatto da Valentina Negri
e da Raffaele Di Cuia. I due, per conto della Schlumgerger, affermano che
tutto sara' posto a distanza tale dalla costa da poter "garantire la
preservazione di aree di tutela ambientale". Come se i delfini e le
balene potessero leggere cartelli dove gli si dice: di qui c'e' la riserva, di
la c'e' la concessione petrolifera.
Si prevede di acquisire dati per un totale di oltre 7300 chilometri di
tracciato di airgun durante un periodo di dieci settimane. Gli spari saranno
ogni 5-15 secondi, con intensita' variabile fra circa 240 e 260 decibel,
valori migliaia e migliaia di volte superiori a quanto la vita marina possa
sopportare.
Spari ogni quindici secondi, ventiquattro ore al giorno per
settimane intere in zone popolate da cetacei e possibilmente dalla tartaruga
Caretta Caretta, specie uber-protetta da ogni convenzione europea e
mediterranea.
Interessante che la Schlumberger dica che la maggior parte delle specie di
"importanza economica" vivono fra i 500-700 metri mentre invece con
le loro indagini sismiche arriveranno fra i 2000-2800 metri di profondita' e
che quindi non c'e' da preoccuparsi. E come ci arrivano a quei 2000-2800 metri
se non attraversando la fascia dei 500-700 metri? E le specie non di
"importanza economica"?
E' tutto un business, pure le tartarughe e i delfini!
Nello studio parlano di tutto - temperatura del mare, clima, correnti
marine, porti, rotte nautiche e pure della situazione economica della zona, con
il numero degli alberghi e la constazione che il turismo e' in calo. Sui
possibili effetti dell'air gun alle specie marine del santuario Pelagos
piccolissimi paragrafetti, che vuoi che sia.
Sopratutto non c'e' mai una visione di insieme. Come verra' cambiato il mare
di Sardegna se si arriva alla fine? E non delle indagini sismiche, ma del
santo graal delle ditte petrolifere: estrarre petrolio. Dove li costruiamo gli
impianti di supporto - raffinerie e porti petroliferi - su terraferma? Mettiamo
anche qui una FPSO come Ombrina?
I ben pensanti sicuramente diranno che e' solo per la conoscenza del
sottosuolo, che il progetto durera' poco e pazienza per qualche balena
spiaggiata. E infatti e' la Schlumberger stessa che dice che non si prevede
"la costruzione di opere permanenti o lo stazionamento in mare di
qualsiasi attrezzatura o mezzo che potrebbero causare una perturbazione dello
stato originale dei luoghi".
Forse l'airgun non cambiera' lo stato originale dei luoghi. Ma quello che
verra' dopo e per cui l'airgun e solo un antipasto si. Lo scopo finale della
Schlumberger non e' di studiare i fondali marini sardi. Lo scopo finale della
Schlumberger e' di tirare fuori petrolio. Spezzettano il progetto pensando di
andare avanti un po' per volta, ogni passettino osando un po di piu'.
Come la Monaca di Monza che con un che vuoi che sia dopo l'altro fini' in
clausura.
Nel progetto le parole effetti trascurabili, bassi o nulli appaiono almeno
almeno dieci volte. Certo, e’ tutto trascurabile, finche’ tutto diventa un
enorme Porto Torres e fra 50 anni ricominciamo daccapo.
Si possono mandare osservazioni entri il giorno 6 Luglio 2014.
Le balene non parlano, occorre che lo facciamo noi per loro.