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Sunday, April 1, 2012

Tremila delfini morti e le esplorazioni petrolifere in Peru











The dolphins may have been killed by the impact of
off-shore oil exploration and drilling in the region


Carlos Yaipen, direttore
Organization for Research and Conservation of Aquatic Animals



Ogni tanto su Facebook qualcuno posta immagini di delfini o di cetacei spiaggiatisi lungo le coste italiane. Si sono spiaggiati per cause naturali? Per colpa delle ispezioni sismiche? Per colpa delle correnti marine?

Non lo sapremo mai con certezza a causa dei pochi studi, e della difficolta' di farli questi studi. E' un vero peccato - che i delfini muoiano, e poi che non si riesca a capire il perche', in modo da evitarle queste morti.

Quello che pero' si sa e' che le esplorazioni sismiche, con i loro sonar, e il loro disturbare il sistema uditorio degli animali marini sicuramente non sono benevoli a delfini e cetacei, perche' causano lesioni, danni all'udito e al sistema dell'orientamento, confusione, e emoraggie interne.

Qui su PlosOne del 2009 uno dei pochi studi in cui si parla dello spiaggiamento di sette cetacei nella zona di Foggia. Si afferma che le ispezioni sismiche possono essere una concausa di queste morti. Qui un altro studio sullo stesso tema.

E per chi volesse saperne di piu' sul tema spiaggiamenti e petrolio, consiglio l'ottimo testo di Guido Pietroluongo.

In gergo, gli spiaggiamenti e le morie di delfini e cetacei si chiamano UME - unexplained mortality events - eventi mortali inspiegati.

La successione di morte di delfini e cetacei in collegamento con le ispezioni sismiche non e' un fatto nuovo, anzi si ripetono in Nuova Zelanda, in Spagna, in Australia, e ora anche in Peru.

Nel 2011 infatti ci sono stati ben 3,000, si tremila delfini morti lungo le coste di Lambayaque, in Peru, attribuibili, secondo il quotidiano Peru21, alle esplorazioni sismiche nella zona.

Catastrophe for Dolphins in Peru from BlueVoice.org on Vimeo.



Questo e' confermato dal direttore dell'ORCA, l'Organizzazione Scientifica per la Ricerca e la Conservazione di Animali Acquatici, Carlos Yaipen che dice

The oil companies use different frequencies of acoustic waves and the effects produced by these bubbles are not plainly visible, but they generate effects later in the animals. That can cause death by acoustic impact, not only in dolphins, but also in marine seals and whales".

Esattamente quello che andiamo ripetendo da mesi e mesi.

Nel Febbraio 2012 avevano ritrovato circa 264 carcasse di delfini morti a 500 miglia a nord di Lima, la capitale del Peru', presso la citta' di Chiclayo.

A Marzo 2012 un altra moria di 615 delfini un po piu a sud, vicino a San Jose.

Ma non ci sono solo delfini spiaggiati, ci sono anche le sardine avvelenate e trovate morte sulla riva di Lambayeque.

Un'altra possibilita' che avanza Jorge Cabrejos, che rappresenta i pescatori della zona, e' invece, visto che nella zona ci sono gia' trivelle attive, che ci siano stati riversamenti di petrolio a contaminare il plankton, mangiato dalle sardine, mangiate dai delfini, morendo sardine e delfini.

E cosa esattamente c'e' nella zona? Come riporta il blog di Jeff Phillips, vicino alle zone di morte dei delfini del Peru' c'e' un blocco di esplorazioni petrolifere detto "Block Z34", proprio nei pressi della citta' di Chiclayo, dove gia' estraggono gas naturale.

Le ditte che estraggono o che fanno esplorazioni petrolifere sono la "Gold Oil" di Londra, la corporazione peruviana "Petrotech" in cui partecipano anche la Corea del Sud e la Colombia e la ditta americana BPZ, di Houston.

Le esplorazioni sismiche sono effettuare dalla ditta cinese BGP con la sua nave "Pioneer".

Ma ce di piu'. Nella stessa zona del Peru' ci sono stati terremoti del grado 4.8 della scala Richter, in Febbraio, due giorni dopo il ritrovamento dei 264 delfini e prorpio nella stessa zona. Coincidenza? Caso? Chi lo sa.

Le autorita' dicono che non si sa e che occorre fare indagini piu' approfondite.

Gli scienziati invece dicono che invece quando ci sono morie di delfini solo l'otto-dieci per cento finiscono sulle spiagge. Il resto resta disperso in oceano, per cui i delfini morti poterbbero essere molti molti di piu' delle carcasse ricoverate.

Ecco qui le immagini:



A volte mi chiedo chi siano le bestie vere in tutto questo.

1 comment:

Anonymous said...

L'ingordigia umana che non ha limiti. Che spettacolo triste vedere di questi delfini spiaggiati. Davvero triste.