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Thursday, April 1, 2010

Le trame dell'Assomineraria contro l'Abruzzo


Devono essere proprio disperati quelli dell'Assomineraria, se indicono incontri a porte chiuse a Chieti per tramare segretamente come fare per trivellare l'Abruzzo e sconfiggere il nostro sentimento di amore per la terra e per le nostre tradizioni.

Questo deve renderci ancora piu' risoluti, e agguerriti. Non c'e' spazio per le mezze misure contro queste persone che mangiano pane a tradimento.

Quello che ha indetto l'incontro a porte chiuse a Chieti, il vice presidente dell'Assomineraria, e' il signor Teodoro Ivano Calabrese. Voleva parlare con gli altri industriali del comparto "oil and gas". Ha detto che - poverini - l'industria petrolifera e'

costantemente soggetto a provvedimenti normativi e campagne mediatiche che tendono a bloccarne l'operatività e rischiano di mettere in crisi un tessuto di imprese di alto profilo tecnologico, che operano nella piena legittimità e nel più assoluto rispetto delle regole che tutelano l'ambiente e la salute pubblica.

Si riferiscono a noi! Ovviamente sono parole dell'Assomineraria, che si occupa di trivellare l'Italia. Cosa possono dire se non che e' tutto fatto a regola d'arte? Ovviamente il signor Calabrese in questione non sa o non vuole sapere cosa ha combinato l'ENI e tutte le sue amiche in Basilicata. Non sa o non vuole sapere che solo in Italia si puo' trivellare nei parchi nazionali, a 5 km dalla riva, fra i campi del Montepulciano, vicino agli ospedali. Non sa o non vuole sapere che solo in Italia e' lecito emettere H2S migliaia di volte in piu' di cio' che raccomanda l'OMS.

Parlano di salute pubblica? Ma se l'ENI e' responsabile dell'inquinamento di META' di tutti i siti piu' inquinati d'Italia! Ma se in California sono le stesse ditte petrolifere - TUTTE - a dover dichiarare che l'attivita' petrolifera porta al cancro!!

E' la legge che li obbliga.

La crisi dell'attivita' petrolifera??? E la crisi dei contadini abruzzesi? E i nostri campi? I nostri vini? Le nostre coste? Solo gente senza scrupoli puo' dire certe cose.

Ecco qui altre balle dell'Assomineraria di un anno fa.

E poi, il signor Teodoro Ivano Calabrese annuncia:

Per discutere di questi ed altri temi di comune interesse abbiamo organizzato per il giorno mercoledì 10 febbraio p.v. h. 15.00 presso la nostra sede di Chieti, largo Teatro Vecchio 4, un incontro con Assomineraria-Confindustria: saranno presenti il dr. Giancarlo Dossena ed il dr. Sergio Morandi, rispettivamente Direttore e Consigliere del Settore Idrocarburi e Geotermia di Assomineraria.

Bella cricca di gente. Dossena in passato ha detto che il petrolio e' compatibile con turismo, agircoltura, agriturismo!!!!! Ha Ha Ha. Chissa' dove vive. Chissa se lui va a farsi le vacanze in Val D'Agri e se mangia il miele al petrolio della Basilicata. Se mangia le mele marcie della Val D'Agri.
Sergio Morandi fra le altre cose e' uno dei direttori della Mediterranean Oil and Gas.

Cosa vuoi che dica uno che un conflitto di interessi grande come una casa???

L'incontro ha carattere riservato e non è aperto al pubblico. Possono partecipare le aziende iscritte al sistema Confindustria, ma anche non associati che operando nel settore abbiano interesse a partecipare ad un confronto su questioni di grande importanza per il proprio futuro. Si prega di dare conferma della propria partecipazione entro il 9 p.v. a mezzo e-mail, a: economia@confindustria.chieti.it

La democrazia secondo l'Assomineraria: incontri a porte chiuse. Stile Nicola Fratino.

In tre anni che vado in giro per l'Italia mai mi sono seduta ad incontri a porte chiuse. Mai ho evitato il confronto, e credo che tutte le volte che qualcuno - con nome, cognome, volto aperto, ha provato a controbbattere le mie argomentazioni, alla fine ha dovuto ammettere che i numeri sono numeri.

Non ci riusciranno a trivellarci, non ci riusciranno. Si mettano il cuore in pace.

Le parole della Exxon:

Chemicals known to the State of California to cause cancer, birth defects or other reproductive harm are also contained in and around oil fields, service stations, refineries, chemical plants, transport and storage operations, including pipelines, marine terminals and tank trucks, and other facilities and equipment that manufacture, produce, handle, distribute, transport, store, sell or otherwise transfer crude oil, gasoline, diesel fuel or other petroleum products or byproducts.

Chiaro? Le operazioni petrolifere fanno venire il cancro. Lo dice la Exxon. Lo dice la British Petroleum. Lo dice la Chevron. Lo dice la ConocoPhillips.

Per scrivere e lamentarsi l'email e':

teodoro.calabrese@confindustria.chieti.it

Fonti: Assomineraria - Chieti

5 comments:

Alfredo said...

Ancora esclusione della popolazione dai temi di vivibilità del territorio, ancora far credere che turismo e petrolio possano essere complementari.
Cristo quindi è morto di freddo.

ninodb said...

Confindrustria Abruzzo? i conti tornano va via Marrollo e nuovo presidente chi diventa?....Il nuovo presidente di Confidustria Abruzzo è Mauro Angelucci. L'elezione, all'unanimità, è avvenuta nel corso della riunione della giunta di Confindustria Abruzzo, tenutasi a L’Aquila. Nella riunione del massimo organismo degli industriali abruzzesi erano presenti, tra gli altri, i presidenti delle associazioni ed unioni Industriali di Chieti, L'Aquila, Pescara e Teramo, della piccola industria, dei giovani imprenditori, dell'Ance Abruzzo. Il neo presidente Mauro Angelucci, ha 46 anni, è nato a Torre de’ Passeri e risiede a Pescara, sposato con 4 figli, è socio dell’Oma Group, di cui è anche dirigente per marketing, business & development manager.



Il Gruppo Oma, fondato nel 1981 da Antonio Angelucci come produzione di impiantistica metalmeccanica, opera sia nel mercato nazionale che internazionale offrendo un servizio completo nel campo dell’ingegneria, della fornitura, della programmazione, del management, della manutenzione, della costruzione e montaggio di impianti industriali di ogni genere. In particolare, il gruppo concentra le sue attività negli Impianti di generazione per energia, nello smaltimento rifiuti, nel trattamento acque, nel vetro, nel cemento, nella siderurgia, nel petrolifero e nel petrolchimico.

Anonymous said...

A volte maria rita ci azzecca ed anticipa i tempi.

Qualche settimana fa leggevo di come e perchè l'eni punti a farsi la faccia bella con gli italiani,
cioè l'eni punta sull'immagine con la speranza di prendere e non perdere azionisti.

Pensate un po, in effetti l'eni sta promuovendo una grossa campagnia pubblicitaria sull'immagine.

Oggi passo da un benzinaio agip,
faccio carburante e cosa mi combina?
mi regala due piccoli cofaetti contenenti due cioccolatini cada uno,
l'immagine esterna delle confezioni portava il logo e la pubblicità ENI.

Capite?
queati vogliono davvero abbonazzarsi gli italiani,
come al solito ha ragione mariarita.

Mettiamoli davvero in condizione di rovinarsi l'immagine.

supertramp said...

L'apocalisse della plastica

Così cantava Renato Zero all'inizio degli anni '80. Se dovesse scrivere questo stesso testo oggi, sarebbe costretto a eliminare il riferimento alle conchiglie e ad aggiungere qualcosa che faccia rima con plastica.

fonte:
http://www.byoblu.com/post/2010/04/03/Isole-e-spiagge-di-plastica.aspx

MARCO GIANGRANDE said...

Bravo Nino, andiamo a spulciare le stesse notizie.
Per farsi un 'idea di chi è il nuovo presidente di Confindustria Abruzzo basta visitare il sito del Gruppo Oma.
Io ho ancora le mani nei capelli.