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Wednesday, February 27, 2008

Un asino neppure patentato


Non so se ridere o piangere. Ecco cosa dice del Turco:

"Sono gli stessi agricoltori che hanno venduto le terre dei vigneti all'Eni. Finora tutte le decisioni sono state prese all'unanimita'. Se ci sono le giuste motivazioni scientifiche saro' il primo a rimettere in discussione la cosa, mica sono Hitler o Stalin...''.

Bello mio:

1) Ai contadini l'ENI ha mentito, dicendo che sarebbe sorto un centro di stoccaggio sotterraneo, e che ulivi e vigne sarebbero rimasti intatti, ha capito? Lei non puo' giocare a scarica barili, dando la colpa ai contadini. Quello e' il popolo e, noi nostro malgrado, abbiamo eletto lei per difenderci, per rapprensentarci. Lei ha il dovere di INFORMARSI prima di inchinarsi all'ENI e alle sue promesse vendendo la nostra salute. E poi, mi faccia capire, lei per unanimita' intende Fratino-Di Martino-Andreussi-Del Turco? Sveglia, siete solo voi a favore del centro petroli!!!

2) Le giuste motivazioni scientifiche AVANZANO. Il Mario Negri Sud si e' pronounciato da un bel po'. Io stessa le ho mandato documentazione in tutte le salse, con referenze varie e da mesi. Sono venuta in Abruzzo per tre settimane. Scienziati ed economsti di chiara fama si cono pronunciati contro. Non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire. All'Universita' di l'Aquila, dipartimento di Fisica, da me contattato, non mi e' stato concesso di parlare.

3) Guardi non scomodiamo Hitler e Stalin... occorre solo un po di ragionevolezza.

"Se gli studi scientifici attualmente in corso sull'impatto ambientale del Centro Oli di Ortona dovessero rilevare rischi per la salute dei cittadini, sara' direttamente la Regione Abruzzo a bloccare il progetto dell'Eni. Non saro' certo io a far correre dei rischi agli abitanti del territorio. Se pero' gli accertamenti dovessero rilevare l'inesistenza di questa possibilita', i sostenitori del fronte del no dovranno uscire allo scoperto e spiegare perche' sono contrari all'insediamento. Io penso ad un futuro dell'Abruzzo diverso, piu' forte. Se poi qualcuno ritiene che la nostra economia debba fondarsi su pastorizia, agricoltura ed enologia, e' bene che lo dica chiaramente".

4) Quali studi scientifici? Dell'ENI? Di Andreussi? Ripeto, il Mario Negri Sud ha gia' parlato. E da mesi.

5) Noi abbiamo tutti una faccia, un blog, un sito. Ci presentiamo agli appuntamenti politici a volto scoperto, parliamo con la gente e non ci nascondiamo dietro comunicati stampa. Un po' lei mi fa vergognare di essere abruzzese.

6) Un Abruzzo piu' forte con il petrolio? Ma lei dove vive? Cosa legge? Se lei googla Abruzzo, vedra' dappertutto che all'estero si parla di noi come regione ad alto potenziale turistico, enogastronomico, vitivinicolo. Il futuro si gioca qui. Occorre avere una visione lungimirante per l'Abruzzo, e che sia compatibile con le sue peculiarita' geografiche, economiche e culturali. L'attivita' estrattiva di greggio davvero non ci azzecca niente con noi.


Ultima nota: Ottaviano del Turco ha rilasciato queste dichiarazioni mentre al suo paesello si sta per installare una centrale fotovoltaica. Ad Ortona il centro petroli, a Collelongo il fotovoltaico. Fa un po' tristezza.

5 comments:

massimo075 said...

sera.....allora venerdì presso il circolo di Villa Iubatti ci sarà una riunione dove mi diranno quando si può andare a fare un incontro con i cittadini...sarà fatto verso le ore 21 e vi dirò quando potete andare....
il giorno esatto qualsiasi giorno cmq datosi che il circolo e quasi sempre impegnato....dalla mia richiesta li ho visti gia tutti convinti...cara mia avvisa il gruppo.....

wanadobee said...

e pur si muove!

abruzzono-triv said...

anche la cantina sociale di ortona e la san zefferino di caldari stanno organizzando pullman per andare al consiglio regionale.....con questi i pulmann organizzati salgono ad oltre 20.....saremo in migliaia a far sentire la nostra voce...



DEL TURCO STIAMO ARRIVANDO...

Anonymous said...

per fortuna che del turko si sta scavando la fossa da solo...
dopo saremo in tanti a ricoprire la fossa, la copriremo usando la nostra bella terra d'Abruzzo.
continuamo così
Pietro Palma
Comitato Natura Verde

maria rita said...

sul sito di danilo ci sono vari articoli di giornale sul centro oli.
Il centro ci ha dato una pagina intera, era ora!

www.apocalisseitalia.blogspot.com

Coraggio! E che il 4 Marzo sia un punto di partenza, per mettere la parola fine e definitivamente a questo centro oli! Non si deve fare ne ora ne mai!

Ciao