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Thursday, December 11, 2008

La vergogna dell'ENI


E' una cosa vergognosa la propaganda bassa, bugiarda ed offensiva dell'ENI. I nostri beneamati infatti cercano di vendersi come amanti della cultura: hanno sponsorizzato una esibizione a Milano dove usano la "Conversione di Saulo" di Caravaggio come modo per attrarre la gente e per indottrinarla.

Il simbolo di questa enorme operazione pubblicitaria e' una piattaforma petrolifera in mare con il quadro di Caravaggio sopra. Visto che non possono proprio affermare di essere i paladini dell'ambiente, cercano di recuperare punti passando alla cultura. Pero' nel loro sito dicono:

"With this unique initiative, Eni reiterates its commitment to promoting and divulging artistic and cultural excellence. A value that, together with respect for the environment and the development of local communities and their traditions, is part of the company's genetic code and the basis for its interest in the art of every nation."

"Con questa eccezionale iniziativa, l'ENI continua il suo impegno verso la promozione e la diffusione dell'eccellenza culturale. Un valore che, assieme al rispetto per l'ambiente e lo sviluppo di comunita' locali e delle loro tradizioni, e' parte del codice genetico e la base dell' interesse di questa compagnia per l'arte di tutte le nazioni."

Andateglielo a dire alla gente di Crotone, dove siete stati complici nella costruzione di case e scuole radioattive. Andate a dirglielo a Viggiano, dove gli avete distrutto l'agricolura. Andate a dirglielo a Gela dove gli avete avvelenato l'acqua e fatto nascere i bambini deformi. Andate a dirglielo a Mantova dove scoppiano tumori. Andate a dirglielo in Nigeria dove gli avete avvelenato l'ecosistema in cambio di pochi spiccoli. Andate a dirglielo ai Veneti dove l'ENI ha messo pozzi di petrolio in mare illegali e che causano l'abbassamento del terreno. Altro che rispetto delle tradizioni e dell'ambiente.

Una vergogna. Caravaggio era dalla parte dei deboli. Nei suoi quadri, da quel po'che mi ricordo, privilegiava le figure prese dal popolo come ispirazione. Non credo che sarebbe molto felice di essere sfruttato cosi dai petrolieri che mettono il suo lavoro su una piattaforma.

Stanno cercando di far passare il messaggio che "petrolio e' cosa buona" e chi si oppone alle trivelle e' un matto. Mettono su volantini, depliant, il "Caravaggio test" e altro materiale con il loro logo addirittura chiamano Neri Marcore' come testimonial. Se fossi stato in lui, avrei rifiutato.

Ricordo a tutti che in California, il limite delle trivelle nel mare e' di 160 km. In Italia non esiste nessun limite. Solo il Veneto ha il decreto Ronchi che vieta le trivelle a 20 km dalla costa. Limite che l'ENI ha pure violato e per cui oggi sono in causa. L'ENI ha decine e decine di cause aperte per violazione dell'ambiente e per danni alla salute delle persone.

E poi ancora:

"Today as in the past, Eni puts priority on maintaining active channels of communication with all external individuals and bodies who receive not only services, products and benefits from Eni operations, but also opinions, stimuli and reactions as citizens and institutions."

"All Eni men and women have a passion for challenges, continuous improvement and excellence and attribute fundamental importance to the individual, the environment and integrity.
"

"Oggi, come in passato, l'ENi da una forte priorita' nel mantenere aperti canali di comunicazione con tutti gli individui esterni e con tutti gli enti che ricevono non solo servizi e benefici dalle operazioni dell'ENI ma anche opinioni, stimoli e reazioni come cittadini ed istituzioni."

"Tutti gli uomini e le donne ENI hanno una passione per la sfide, il miglioramento continuo e per l'eccellenza e danno importanza fondamentale all'individuo, all'ambiente e all'integrita'."

Si, belle parole. Infatti hanno aperte anche svariate cause per crezione di cartelli di prezzi, e per altri imborgli e inciuci fiscali e commerciali. Basta solo leggere cosa dicono alla borsa di New York.

Sicuramente queste belle parolo sono state applicate anche a noi, dando a me della terrorista, dicendo che il lavoro dell'ente di ricerca indipendente Mario Nergi Sud era sbagliato, mentendo sui progetti, e venendoci a raccontare balle sui pericoli alla salute.

E siccome hanno un sacco di soldi, si sono pure comprati le opinioni di Lucia Annunziata per 100,000 euro, sponsorizzano anche altri eventi di alto profilo, sempre con l'intento di far passare chi si oppone e chi denuncia le loro nefandezze come matto, e loro come raffinati intenditori di Teatro, Arte e Musica come dal loro sito.

Io non sono matta. Ho trascorso l'ultimo anno a leggere e a scovare come l'ENI e tutte le altre ditte petrolifere operano in Italia e nel mondo e quello che ne viene fuori e' una montagna di nefandezze con l'ENI in prima fila. Questa compagnia deve solo vergognarsi delle bugie che dice e di questo basso tentativo di farci il lavaggio del cervello.

La chicca finale sono le parole del condannato per disastro ambientale, Paolo Scaroni che dice, in occasione del 60esimo anniversario dei diritti dell'uomo:

"We also reiterate our own commitment to respect and support human rights within our sphere of influence."

Intanto a Gela si continua a morire.