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Il lungo tour estivo e' iniziato, alcune cose mi hanno fatto felice, altre mi fanno rendere conto che c'e' ancora molto da fare, da divulgare. Sembra incredibile, ma c'e' ancora della gente che non sa quasi niente del centro oli.
Venerdi' e Sabato sono stata ospite del programma itinerante "Percorsi" a Lanciano, gruppi di persone che andavano e venivano hanno avuto l'occasione anche di guardare il video del ritorno di Attila e di partecipare a sessioni di domande e risposta con me, il regista del video e alcuni membri del comitato natura verde.
Sono stata contenta dell'avvicinamento di nuove persone al problema, ma troppo spesso la prima reazione e' "ci pensera' qualcuno", opppure "in Italia funziona cosi", mentre invece occorre rendersi conto che data la latitanza dei politici, occorre veramente il coinvolgimento attivo del popolo. L'ho gia detto in mille modi - la legge del 4 Marzo e' stata approvata solo ed esclusivamente perche' sotto i balconi della giunta regionale all'Aquila c'erano 6000 persone ad attenderla.
Domenica sera tappa ad Orsogna. Durante la proiezione del video c'era un tizio che si agitava e che PARLAVA apertamente al telefono, era seduto in prima fila, due sedie dopo di me. Ho cercato di guardarlo male e di fargli capire che non era il caso di parlare al telefono, se non altro per rispetto verso il resto della platea, ma non sono riuscita a catturare la sua attenzione.
Poi dibattito... ed il tizio con il cellulare e' salito sul palco per fare il suo intervento. Ha parlato quasi piu' a lungo di me: era il consigliere regionale D'Alessandro. Ha detto che occorre stare tranquilli perche' gli effetti della legge del 4 Marzo resteranno anche dopo il 31 dicembre e che i terreni agricoli non potranno essere toccati dalle industrie insalubri di primo grado quali il centro oli.
A D'Alessandro il mio plauso per essersi presentato, per avere accettato di parlare, per essersi fatto coautore della legge del 4 Marzo che, con tutti i suoi limiti, ci sta dando lo spazio di continuare la lotta. Pero' che malcostume. Avrei voluto fargli tante domande, del tipo: cosa significa che dobbiamo star tranquilli anche dopo il 31 Dicembre? Come fa lei ad essere cosi sicuro che veramente i terreni agricoli non saranno piu' toccati dopo quella data? E invece, subito dopo aver parlato D'Alessandro e' andato via.
Vengo da un altro tipo di societa' e questo modo di fare che forse puo' sembrare normale qui, a me e' parso un po' mancante di rispetto. Anche io avevo visto il video (circa 10 volte negli ultimi tre giorni!), anche io avevo voglia di andare a casa dopo aver parlato, ma invece sono stata li seduta e zitta per rispetto verso la gente che era venuta per sentirci.
Stasera a Tollo alle 9 nell'auditorium della citta'. Del Turco e' finito in manette. Che posso dire? Spero che in prigione gli portino gli arrosticini da qualche sagra di paese. Sei milioni di euro di tangenti. E la gente che non arriva a fine mese. Una vergogna.
