I frack job dell'ENI - ce n'e' uno anche in Italia.
Il link del questionario sul fracking in Europa e' qui.
Il fracking: la Francia e la Bulgaria l'hanno vietato e cosi pure altre regioni d'Europa - come la Cantabria di Spagna o il Lussemburgo. In Italia, checche' ne dicano i malpensanti, il fracking e' stato gia' eseguito in Toscana dalla Independent Resources e se nessuno fa niente, ci si portera' avanti con questa tecnica. Come detto, si vuole fare fracking anche in Sardegna e attorno a Siena. In cima invece una slide dell'ENI del 2007 circa, scovata da Betta Sala, con un evento di fratturazione idraulica gia' eseguito, non si sa esattamente dove, ma in Italia.
Sara' la Basilicata? E chi lo sa.
Intanto, l'Europa ora ci riprova e vuole "sentire" la nostra voce.
Diciamo che non sono molto soddisfatta di questo questionario, perche' e' un po come la "Strategia Energetica Nazionale" di Passera. Tante domande, ma il messaggio di fondo e' : cerchiamo di capire come fare per convincere la gente che se ci sono le regole giusto si puo' fare fracking in Europa.
E cosi ci chiedono: se i trivellatori obbediscono a regole che vanno dalla pubblicazione "volontaria" di cosa spareranno nel sottosuolo, fino a programmare un certo numero di metri fra un pozzo all'altro, o se fanno i test sulle cementificazioni o sui rischi geologi, o se minimizzano l'uso di acqua e di sostanze tossiche che inietteranno nel terrreno, o se controllano il rumore e le emissioni in atmosfera, allora saresti favorevole al fracking?
E' una domanda fuorviante, perche' lo sappiamo tutti che quelle cose citate lassu' in alto, nessuno le fara' mai, ammesso che sia possibile farlo.
E poi, che significa minimizzare la monnezza che si mette nel sottosuolo? Quanta monnezza e' accettabile nella tua acqua potabile? Che significa mettere 10, 20, 50 metri fra un pozzo e l'altro, l'aria mica si ferma? E che significa chiedere ai petrolieri di fare una dichiarazione volontaria di cosa spareranno nel sottosuolo? Come insegna la Gabanelli, quelli non sono mica gentiluomini, e a loro interessa una sola cosa: soldi, soldi, soldi. Gli fa un baffo la dichiarazione "volontaria".
E poi ti chiedono: pensi che con il fracking riusciremo a creare lavoro, ad abbassare le bollette, e che ci fara' risparmiare con il gas che arriva dall'estero? Si certo, sulla pelle di tutto l'altro lavoro che invece sara' distrutto, e con i prezzi delle malattie e del paesaggio trivellato.
Come sempre, l'esperienza degli altri dovrebbe essere la migliore maestra: basta solo guardare a cosa e' successo negli USA con il fracking - terremoti, falde inquinate, danni alla salute, all'agricoltura, agli animali, ad intere comunita'.
Come per il pertrolio "normale" ovunque sono arrivati i petrolieri hanno solo lasciato deserto e distruzione e morte dietro, e con il fracking sara' esattamente la stessa cosa.
Spero che ciascuno possa rispondere al questionario sottolineando che non ci servono regole, ci serve un divieto integrale.
