.

.
Showing posts with label permafrost. Show all posts
Showing posts with label permafrost. Show all posts

Tuesday, October 8, 2019

Siberia: si scioglie il permafrost, e il gas metano scoppia e ribolle dal sottosuolo





Fontane di metano e crateri causati dallo scoppio del 
metano intrappolato un tempo nel permafrost. 


Sono scene apocalittiche su cui occorre riflettere e mostrare ai nostri amici negazionisti dei cambiamenti climatici.

Siamo in Siberia dove un gruppo di scienziati ha scoperto un area di mare dove appunto il gas metano ribolle in superficie. Gli studiosi, guidati da Igor Semiletov, della Tomsk Polytechnic University hanno ribattezzato il fenomeno, fontane metanifere. Tutto questo e' una conseguenza spettacolare, inusuale e che non promette niente di buono per il pianeta, del permafrost che si scioglie sotto la coltre marina.

Il permafrost, in sostanza e' terreno che e' permanentemente congelato e che lo e' stato in alcuni casi per decine di migliaia di anni. Secondo le stime del National Snow and Ice Data Center, il permafrost in questo momento copre circa 22.5 milioni di chilometri quadrati dell'emisfero settentrionale del pianeta.

Ma il permafrost con se porta materiale organico sedimentato, e quando questo permafrost si scioglie, come succede sempre piu di frequente, questi composti organici rilasciano metano, un gas serra molto piu' potente della CO2.

Si crea cosi un feedback loop: la neve si scioglie a causa dei gas serra e dei cambiamenti climatici, ce piu' metano nell'atmosfera, ancora piu' neve si scioglie e ancora piu' metano in atmosfera. Insomma un circolo vizioso.

Molto di questo permafrost si trova in Siberia ed e' qui che iniziano a venire alla luce gli strani effetti dei cambiamenti climatici sul permafrost, con immagini di terra tremante, di bolle di metano, e ora di fontane al metano. Per esempio un video e' qui. 

Il permafrost e' anche presente sotto gli oceani, e infatti anche qui iniziano a venire a galla strani fenomeni: per esempio nel 2017 sono stati scoperte centiania di crateri al disotto del Barents Sea, fra la Norvegia e la Russia.  Questi crateri erano frutto del metano che accumulava e che poi scoppiava quando la pressione diventava troppo alta.

Le concentrazioni di metano in atmosfera in questi luoghi vicino allo scioglimento del permafrost possono essere anche di sei o sette volte maggiori rispetto al normale. 

E la fontana di metano? Beh, Semiletov dice che non ha mai visto una cosa simile prima d'ora.

Qui le concentrazioni di metano sono ben nove volte superiori rispetto al normale.

Sono scene apocalittiche che abbiamo creato noi, esseri umani.









Monday, June 10, 2019

Artico: il Maggio piu' caldo che mai, 29 gradi in Siberia, il permafrost che indietreggia, sfonda la CO2




L'Artico non ce la fa piu e tutti i ritmi immutati da milioni di anni pian piano cambiano senza che nessuno davvero sappia cosa questo significhi.

E' stato il Maggio piu' caldo che mai, con temperature in Russia fino a 29 gradi. In Maggio! Il permafrost in Canada indietreggia di 1 metro al giorno. I livelli complessivi di ghiacci sono
quasi ai minimi storici. Solo nel 2016 ce ne'era di meno.
 
Occorre davvero fermarsi a riflettere su questi numeri perche' fanno paura.

Le informazioni sul permafrost in Canada vengono da un gruppo ricercatori dell'Universita' di Edinburgo che hanno usato dei droni per monitorare in continuo i ghiacci dell'Artico del paese.

Quello che hanno rilevato e' che appunto, il permafrost si disintegra, a un tasso di sei volte superiore rispetto a quanto considerato normale. Nell'arco di 40 giorni nel 2017, la costa era indietreggiata di un metro al giorno.

Il permafrost, o anche la tundra, e' terreno che resta congelata perennemente. Tipicamente funziona da stoccatore naturale di CO2. Ma quando si scioglie o si disintegra, cadendo in mare, iniziano i problemi, perche' questa tundra contiene il doppio della CO2 presente in atmosfera, e dunque amplifica i meccanismi dei cambiamenti climatici.  Oltre a rilasciare CO2 il permafrost rilascia anche metano, un altro gas serra.

E il ciclo continua. In alcuni casi puo' essere che il permafrost inizi ad emettere piu' CO2 di quanto ne assorba.  E' gia' successo in alcune localita' d'Alaska.  E quando il ghiaccio si schioglie, il mare che resta assorbe ancora piu' energia del ghiaccio, portando a cicli sempre piu' estremi.

E la perdita di ghiaccio fa si che le ondate di caldo piu' a sud siano piu' intense, perche i venti polari sono meno forti come riporta l'Arctic Report Card, un documento apposito stilato dal National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA).

Intanto, i livelli di CO2 sono ai massimi storici: 416ppm, e continuano a crescere. 


Tutto questo nell'arco delle nostre vite, creato dall'uomo.
E' terrificante se ci si pensa bene, e non fa presagire niente di buono.