
We haven't had a quake in recorded history,
and all the sudden you drill and there are earthquakes.
Ted Reynolds, sindaco di Cleburne
I believe there is a potential correlation between injection operations and
earthquakes at one or both of those wells
Shane Khoury, Arkansas Geological Survey
Avevamo gia' parlato qualche tempo fa della possibilita' che ci sia il fracking dietro ad eventi quantomeno bizzarri che accadono in Arkansas - uccelli morti e terremoti.
La saga continua e il 28 Febbraio 2011 l'Arkansas e' stata colpita dal piu' forte terremoto degli scorsi 35 anni - di magnitudine 4.7 sulla scala Richter. Accade nella citta' di Greenbier, 40 miglia a nord dalla capitale, Little Rock, nella contea di Faulkner, al centro del Gasland dell'Arkansas. Il terremoto si e' sentito anche in stati confinanti, Oklahoma, Missouri, Tennessee e Mississippi.
I cittadini sono tutti all'erta, visto che lo sciame sismico e' attivo da Settembre 2010, e visto che la zona non era particolarmente sismica fino a qualche anno fa.
Il giorno 28 Febbraio 2011 hanno avuto 8 terremoti in 4 ore.
Da Settembre ad adesso ci sono stati circa 750 terremoti di intensita' fra i 2 e i 4 gradi della scala Richter.
Ogni giorno le dinamiche cambiano - qualche volta i terremoti sono piu' frequenti, altre meno.
Le case hanno crepe nelle mura e nei soffitti.
Tutti i cittadini intervistati riportano preoccupazione e confusione sul dafarsi, e si chiedono se con il tempo l'intensita' dei terremoti possa aumentare.
La domanda e': e' colpa del fracking?
Qualche giorno fa diversi articoli negli USA su questa vicenda, in concomitanza a quello del New York Times sui disastri del fracking all'aria e all'acqua degli abitanti in Pennsylvania.
Molte testate hanno aperto con questi titoli:
Arkansas Earthquakes may be linked to drilling
Earthquakes in Arkansas may be man-made, experts warn
A dot on the map until the Earth started shaking
Steve Horton, seismologo dell'universita' di Memphis, afferma che il 90% dei terremoti dal 2009 ad oggi sono sorti nel raggio di 6 chilometri da pozzi di gas dismessi usati come contenitori per le acque di scarto, sature di sostanze saline e iniettate nella terra ad alta pressione.
Dice che la coincidenza e' troppo grave da essere ignorata.
L'Arkansas ha gia' una moratoria contro l'uso di nuovi pozzi-contenitori di acqua di scarto, approvata in Gennaio 2011, ma questo non vale per quelli gia' in uso.
Guarda caso lo sciame sismico e' vicino temporalmente e geograficamente al luogo di re-iniezione dello scarto del fracking.
Stamattina, 3 marzo 2011, altri terremoti di grado 3.7 e 3.2 della scala Richter.
Finalmente le autorita' hanno deciso di chiudere in via preliminare i pozzi usati per la reiniezione di acqua pressurizzata vicino alle localita' soggette a terremoti.
Vediamo come va a finire.