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Friday, January 4, 2013

Sono un geologo ENI, non sono d'accordo ma devo documentarmi.

Gent. Professoressa

sono XXX di professione geologo specializzato in ricerca di  idrocarburi. Sono in pensione dopo avere lavorato all'ENI E & P per 34 anni di cui 10 trascorsi all'estero, prima dell'ENI avevo lavorato come ricercatore del CNR presso l'Università Federico II di Napoli.

Sono membro della AAPG, AGS, AGU ed SEPM negli Stati Uniti e varie altre società accademiche in Europa e in Italia. Ho letto il Suo articolo pubblicato sul "Fatto Quotidiano" non sono assolutamente d'accordo con quanto Lei afferma, ma per per una risposta adeguata devo documentarmi maggiormente, pertanto Le sarei grato se mi fornisse maggiori referenze circa l'articolo " In Italy the production of gas from the Caviaga Field caused an earthquake of magnitude 5.5 in 1951" ovvero l'autore ed il numero del bollettino e poi su quello che Lei indica Geophysical Research che suppongo sia il Journal of Geophysical Research della AGU, anche qui autore e numero e anno della pubblicazione.

La ringrazio e per il momento la saluto cordialmente.
Dott. XXX
S. Donato Milanese

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notare che ci sono link sull'articolo, su referenze piu o meno recenti, incluso un libro del 2011!

Perche' invece non dire che e' una cosa rara ma *possibile*, anche in Italia?




4 comments:

Anonymous said...

Caro collega, i geologi non ENI, ne discutono da tempo del problema dato che è da alcuni anni che in Italia sono in progetto serbatoi di stoccaggio del gas e di CO2(vai sul forum dei geologi) potenzialmente sismogenetici (vedi la seguente presentazione datata 2010 sul problema in Pianura Padana: http://cesia.ing.unibs.it/images/stories/materiale/24-11-2010/presentazioni/Mucciarelli_Brescia_nov2010.pdf ).

Iniettando o togliendo fluidi da un ambiente poroso......la fisica del sistema non è statica, su aree dei Km2....la deformazione del sistema è logica conseguenza....

Per l'articolo di P.Caloi vai sul sito degli annali di geofisica dell'INGV e troverai l'articolo (dell'ex direttore dell'ING oggi INGV):


http://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals/article/view/5594




Inoltre se non sei al corrente è online il sito del progetto di studio "STOhaz" finalizzato alla valutazione della pericolosità sismica sia naturale che indotta per un’infrastruttura di stoccaggio del gas all’interno di un serbatoio naturale (Coordinatore Prof. Mucciarelli Università della Basilicata, fisico, sismologo), ti posto il sito del progetto:

https://sites.google.com/site/s2stohaz/


Potrai scaricare alcune pubblicazioni recenti sull'argomento (https://sites.google.com/site/s2stohaz/issues/sismicita-indotta).

Inoltre ti consiglio di leggerti anche i recenti commenti sul forum dei geologi (che tu certamente non frequenti):

http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=123226#Post123226







Saluti.

Anonymous said...

il geologo non ENI è meraviglioso. Sotto al Blog della Prof d'ORSOGNA sul Fatto quotidiano, ho postato in varie parti una miriade di link anche di pubblicazioni straniere che riprendono e citano Caviaga e i terremoti indotti nel 51. Il Caloi cmq ha pure rincarato la dose su Caviaga e sui danni causati nel Polesine dalla selvaggia estrazione metanifera. Peccato che poi dopo 10 anni di processo contro i presunti responsabili dell'abbassamento antropico del Polesine, nel 2011 sia stato tutto archiviato. I migliori avvocati, le commissioni interne di scienziati di parte, la superpotenza.... suvvia. E' così da sempre. Le cose cambieranno. Stanno già cambiando. E' una promessa.

Anonymous said...

A trecate stanno riptendendo le estrazioni da pozzi esauriti,siamo preoccupati, faremo di tutto per impedirle

Anonymous said...

Purtroppo, si all Italia petrolizzata, in molti ci "mangeranno". All universitá di Perugia hanno addirittura attivato la specialistica in geologia degli idorcarburi, la dice lunga....ridicolo.