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Wednesday, January 30, 2008

Con emozione


Eccomi qui. Non avrei mai pensato di aprire un blog: la mia vita non mi e' mai parsa cosi' interessante da meritarne uno. Pero' e' da quando sono tornata qui, e a dire la verita' da Ottobre, che continuo a pensare a questo scellerato centro petroli dell'ENI e a tutte le cose che ho visto e sentito durante le quasi tre settimane in cui sono stata in Abruzzo.

Per oggi voglio pensare alle cose belle: gli incontri e il contatto con la gente, momenti memorabili per me.

Difficilmente dimentichero' la commozione al cinema Zambra e in generale, il clima di affetto che ha pervaso i miei giorni abruzzesi. Difficilmente dimentichero' l'angoscia quando mi hanno portato per la prima volta al Feudo a vedere il sito proposto per il centro petrolifero e i pozzi gia' esistenti.
Mai mi sarei aspettata che da quella collina ci fosse una cosi' bella vista verso il mare, che i terreni che l'ENI vuole violentare fossero cosi' estesi, e che gli ulivi e le vigne fossero gli stessi di sempre, silenziosi, rasserenanti ed ignari della sorte che potrebbe spettargli.

Voglio continuare da qui la mia battaglia per la mia terra.

Inizio con il ringraziare tutte le persone di buona volonta' che si sono adoperate per rendere produttivo il mio soggiorno in Italia. Grazie alla gente che ha speso del tempo per venirci a sentire. Grazie a tutte le persone collegate al Comitato Natura Verde, i veri eroi di questa storia che hanno pensato a tutto, dal vino fino agli striscioni di Francavilla, dai libri fino ai canti popolari abruzzesi. Se siamo tutti uniti dovranno ascoltarci per forza.

9 comments:

maurovanni said...

mai banale, mai fuori luogo! Grande mariarita. Il primo commento positivo doveva essere il mio. Così lontani e mai così vicini. In bocca al lupo per il tuo nuovo blog. maurovanni

fabrizio said...

Con immenso piacere, pubblichiamo il nostro commento, sperando che questo blog sia seguitissimo anche oltre oceano: chi non ama la propria terra e non lotta per essa, non è capace di amare neanche gli esseri umani e certamente neanche se stesso! AVANTI nella battaglia contro i soprusi, contro i veleni, contro gli uomini, insieme con te, grandissima Maria Rita, oggi più di ieri!

james e ursula said...

grazie MARIARITA !!!!sei un tesoro di donna!!!! la tua bontà, la tua dolcezza, la tua umiltà possano essere d'esempio e stimolo A TUTTI I SENZA CUORE , che da mesi GRAFFIANO L'ANIMA DEGLI ABRUZZESI!!!!

davide said...

complimenti per il blog....a tollo c'era un pienone ...
sala della cantina tollo pienissima con 500 persone circa e grande partecipazione...c'era anche tuo padre...l'abbiamo salutato con affetto ricordandogli che noi abbiamo assaggiato un ottimo h2s a viggiano....come quello che abbiamo letto sulle tue relazioni....ciao davide

libero121 said...

hCiao MariaRita, grazie di cuore per l'impegno e la qualità notevoli del tuo contributo alla battaglia che ci oppone al centro di desolforazione del petrolio.

http://ortonaviggiano.altervista.org/

fabrizia said...

carissima ti faccio i migliori auguri per il tuo blog, grazie ancora per la tua cristallina indignazione, che ha ridato un anima: la migliore in tanti abruzzesi.
Ti allego una nuova adesione, in questa onda che non ha volti o voci se non una sola contro il centro oli, con te che più di ogni altro meriti per generosità efficacia ed umiltà un posto speciale nei nostri cuori.
dai COBAS:
LA LOTTA CONTRO IL CENTRO OLII E’ LA NOSTRA LOTTA

L’esecutivo confederale dei cobas, coordinamento metropolitano Pescara-Chieti , convinto che l’ambiente non possa essere considerato una semplice merce di scambio con cui lucrare, sensibile alla valorizzazione delle risorse particolari del territorio della costa teatina, considera l’installazione del centro olii dell’ENI in contrada Feudo di Ortona una sciagura, sia sotto il profilo ambientale che sotto il profilo economico . La valorizzazione dei prodotti tipici della zona , le uve pregiate da vino in primis, rendono assurda la collocazione di un centro di trattamento olii in tale zona inoltre un tale tipo di stabilimento distruggerebbe ogni possibile sviluppo di turismo basato sul profondo rispetto dell’ambiente e delle numerose bellezze paesaggistiche. L’esecutivo confederale Cobas PE-CH si schiera pertanto al fianco delle numerose organizzazioni che hanno dato vita al movimento di resistenza contro l’installazione del centro olii e dichiara la propria disponibilità a partecipare a tutte le manifestazioni, che i comitati riterranno di indire fino al raggiungimento dell’obiettivo. La lotta contro il centro olii è la nostra lotta.

Lucfan said...

Grazie per questo e per tutto quello che stai facendo, tutti gli abruzzesi dovrebbero ringraziarti per l'impegno profuso nell'informazione. Il vero problema è l'ignoranza che c'e' in giro e non in senso culturale ma nel senso della totale assenza di tutti i media da questa "sporca faccenda", sono troppe le persone che non sanno proprio niente di questo scellerato progetto.

I politici che si dicono contrari al centro oli non hanno ancora "fatto" un bel niente oltre a pronunciare i loro scontati no in pubblico, infervorandosi ed alzando la voce (come sarà successo anche a te di osservare).

Il tuo si che è un contributo concreto al bene della nostra regione, se tutti si impegnassero ad informare, le tv, i giornali locali, le scuole, la gente ne parlerebbe e si farebbe l'unica opinione possibile.

Purtroppo per noi alcuni politici scellerati in questa regione possono ancora permettersi di arraffare con pressappochismo e totale noncuranza dell'opinione pubblica.
Ma prima o poi ne renderanno conto, perchè saranno materialmente responsabili di morti e danni ingenti e irreversibili al patrimonio ambientale della nostra regione, nonchè alla sua economia.

vastesi.com

Roberto said...

Ti commento anch'io per rigraziarti di cuore del tuo impegno contro questa porcheria che, pur osteggiata dall'Abruzzo intero, giorno per giorno diventa sempre piu' concreta.

Abbiamo una classe dirigente che sta vendendo la salute nostra e la nostra fama di regione verde, propinandoci storie costellate di "sviluppo" e "benessere"... Il loro...

Roberto - vastesi.com

Tom P. said...

Cara Mariarita,
sono contento di scoprire che hai aperto un blog (l'aggiungerò subito alla lista del mio che parla di Chieti, il capoluogo, dove il problema del petrolchimico sembra ignorato da tutti) ma sono sconfortato dalle ultime notizie: rinvii di riunioni e di decisioni, mentre i lavori già cominciano.

Come gli altri mi sento fortunato di aver conosciuto una persona straordinaria come sei tu e vorrei poter contare anche sulla fortuna per la nostra terra.