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Wednesday, May 14, 2014

To all MOG investors regarding Ombrina Mare

It is my understanding that one of MOG's greatest asset is Ombrina Mare, and that you are all eagerly awaiting for a resolution of the current impasse, so that drilling can commence.

It is my opinion that this will not happen, not now, not ever, for the simple reason that at this point Ombrina Mare has become a political issue, and that all political parties, from local muncipalities to the central government in Rome, from the extreme left to the extreme right, have expressed their opposition to Ombrina Mare.

Here are a few examples:



Mr. Clemente Senni, from MOG writes to Abruzzo's largest newspaper. The editor tells him 
"I think the project has zero possibilities of going ahead. Due to large opposition from the people, I doubt any politician will ever take the responsibility of starting drilling operations."



Ermete Realacci, head of the Italian Commission for the Environment, Chamber of Deputies.
"Ombrina does not have a chance"






Now, you may argue that these statements are related to the upcoming European elections. It may very well be that they are opportunistic in nature, and indeed I don't think these politicians really care about the environment myself.  But the point is that they reflect the general sentiment in Abruzzo - in all of Italy as a matter of fact - that we absolutely, positively don't want drilling in our seas.

We don't want you here.

Let me repeat: We don't want you here.

And that is a fact. And it has been true since day one of Ombrina Mare, back in 2008, and I promise you the people's will will not change after the elections, nor will we ever stop putting pressure on our politicians to do the right thing, whether they like it or not.

I don't care what you do with your money. In my humble opinion, certainly there are better things you could do with it rather than destroy our planet and keep feeding our addiction to fossil fuels, but if you think you will get rich off of Ombrina Mare, I think you are deluding yourselves.

And in case you are wondering where all this is coming from, you have guessed it right. From this tiny little blog written by a stubborn Bronx-born girl and her incessant activism. Mr. Morandi tried to shut me up and scare me away, but failed miserably. And a court agreed with me. And at this point, really, it is much bigger than me.  Ideas and knowledge have traveled far and out. MOG's lies have been thoroughly dissected,  everyone knows and hates them.

We kicked out ENI - do you really think Ombrina will make it?

For your entertainment.





Tuesday, December 14, 2010

Roma in fiamme


Mi sveglio, accendo il computer, preparo i cereali con le fragole. Il latte e' freddo. Fuori c'e' nebbia. Il marine layer che sa di sale pervade il mio balcone. Le mie piante sono vive. Il compostaggio procede. Le rose stanno sbocciando. Vorrei tanto mangiare un cachi, come quando ero bambina, in campagna.

Vedo le foto. La fiducia a Berlusconi. Baci in Parlamento. Le smorfie di Bossi, di Casini. Donne incinte su sedie a rotelle. Berlusconi galletto. Un cartellone elettronico con i numeri. Berlusconi spavaldo. 206 su 206 del PD hanno votato contro la fiducia. Berlusconi sorridente.

Apro il video di Repubblica. Non puo' essere Roma. Forse e' Buenos Aires? Fiamme, piccoli roghi, ragazzi con le sciarpe palestinesi in giro per la citta'.

Chiamo la mamma. C'e' la neve a Lanciano. Le dispiace che l'Italia non abbia piu' niente da offire ai giovani. L'ha portata in centro un rumeno che l'ha presa sotto la neve. Non ha avuto paura. I am proud of you mom.

Ho un paper da scrivere prima di partire per l'Italia. Mi hanno invitato ad Este. Mi hanno invitato in Basilicata. Sono stanca. Mi hanno invitato a Sambuceto. Piantiamo un albero. Chissa' se serve a qualcosa. Continuano a chiedermi come fare per venire a studiare in America. Sento la disperazione nei loro email. Non ho tempo. Oggi ci sono gli esami. Vorrei partire, andare lontano per un po e non pensare a niente.

Mangio i cereali. Sono lontana. Il latte e' freddo, ma non ci penso piu' .

Penso a Roma che brucia. Che posso fare? Non l'ho votato io Berlusconi. Vorrei cancellare il Settembre 1979 e non essere mai stata italiana. Qualcosa mi assale. Mi dispiace vedere Roma cosi'. Mi dispiace non poter fare niente. Non e' giusto.

Non e' giusta questa sconnessione fra chi siede ai palazzi e chi sta in strada. Non e' giusta la plateale compravendita di voti, non e' giusto che di giovani, ambiente, di giustizia sociale, di integrazione vera, di futuro non se ne occupi nessuno in Italia.

Penso ai miei amici italiani di qui. Perche' solo a me e' venuto il marasma a sentire dell'Abruzzo al petrolio? Perche' loro non sentono di dover far qualcosa per l'Italia, anche da qui?

Non vedo soluzioni immediate. Manca la base. Manca il vedere a larga scala. Manca la pragmaticita'. Manca una visione. Manca la grandezza d'animo, il coraggio di fare la cosa giusta. Manca l'onesta' morale. Manca l'amore.

E' questa Roma bruciata la rivoluzione di Monicelli? Spero di no.

La gente si arrabbia adesso perche' sono rimasti senza lavoro, senza scuole decenti, senza futuro.

Ma non siamo arrivati qui per caso. Ci sono dietro anni di scelte politiche scellerate, e peggio c'e' il carattere italiano secondo cui imbrogliare va bene, se e' per una "buona causa", per aiutare chi ne ha bisogno, o perche' cosi' fan tutte.

Dai concorsi all'universita' spartiti e assegnati prima ancora di sedersi sulle sedie del quiz, fino alla parruchiera che mi chiede "ti posso fare un po di meno sullo scontrino?", dagli avvocati miliardari che pagano gli apprendisti 500 euro al mese se gli va bene, fino ad arrivare a Zio Mastella o a Zio Remo che danno un posto a tutti e non importa se e' per il bene comune o no.

Berlusconi e' solo il simbolo dell'Italianita' piu' brutta, fatta di apparire, di fumo, di furbizia, di manovrette. Quanti di noi ne sono davvero immuni?

Sei un avvocato? Pagalo per bene il tuo apprendista. Sei un industriale? Non riversare i rifiuti nel fiume. Sei uno studente? Non cercare scorciatoie, studia per davvero. Sei un dentista? Falla la ricevuta fiscale.

Si deve ripartire dalla base delle cose. Non posso fare niente. Dobbiamo tutti cambiare un pochino. Dobbiamo insegnare ai nostri figli che la cosa pubblica e' sacra, sempre. Dobbiamo renderci conto che la rivoluzione vera parte dalle nostre vite.

Intanto, Roma brucia.