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Friday, February 15, 2013

Fracking a New York: ancora un anno di moratoria

 
"We love you, Governor"


We love you too, Ms. Ono.

La battaglia contro il fracking nello stato di New York va avanti.

In questo stato esiste una moratoria temporanea dal 2008, anno in cui si decise che prima di approvare o di vietare il fracking occorreva indagare bene i suoi effetti su acqua, ambiente e aria.

E cosi dopo 4 anni di dibattiti, rinvii, audizioni pubbliche e incontri, si e' arrivati a Mercoledi' 13 Febbraio 2013, quando il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, doveva rendere pubblico un rapporto sugli impatti del fracking sull'ambiente, testo sul quale si sarebbero dovute basare le leggi e le regole per governare il fracking a New York State.

Mercoledi' 13 Febbraio pero' e' arrivato ed e' passato ed il rapporto non e' stato terminato.

Cuomo dice che e' piu' importante fare le cose per bene piuttosto che rispettare scadenze arbitrarie. Il governatore ha ambizioni pubbliche sulla scala nazionale e ovviamente non vuole fare sbagli nella sua decisione - e chissa' se per il fracking per se, o per i suoi calcoli elettorali e al proliferare di gente che e' contraria al fracking.

Il New York Times dice che e' per calcoli politici.

Ad ogni modo, a causa dello slittamento di questo rapporto, che doveva essere stilato dall'Health Commissioner dello stato di New York, Nirav Shah, si stima che la moratoria restera' in vigore per almeno un altro anno ancora, per la gioia di residenti, attivisti e ambientalisti e per la delusione dei petrolieri.

Appena la notizia e' diventata pubblica, Yoko Ono ha scritto un email a Cuomo con le parole "We love you Governor - Thank you, Governor Cuomo, for taking time to do a more complete health study.”

Intanto pero' varie cittadine New Yorkesi hanno affrontato la questione da soli e hanno vietato il fracking sul loro territorio da soli.

Tutte assieme rappresentano 1.6 milioni di persone. I comuni che invece hanno approvato il fracking contengono 180,000 persone. Fanno nove a uno contro il fracking.

Sara' una strada tutta in salita per i signori del fracking, come e' giusto che sia.






Saturday, January 12, 2013

200,000 no al fracking a New York



Today we’re delivering a loud and clear message to Governor Cuomo: 
New Yorkers want him to stand up to the oil and gas industry and ban fracking.

Eric Weltman, Food & Water Watch

Sono 200,000 i commenti e le ossevazioni contro il fracking mandate contro il fracking a New York in questi giorni. Si chiede un divieto integrale di fracking nello stato di New York. Allo stato attuale c'e' una moratoria provvisoria che vige dal 2008.

200,000.

Presentate tutte al governatore Andrew Cuomo ad Albany ieri, 11 Gennaio 2012.  C'erano anche i rappresentanti di tutti i maggiori gruppi ambientali, le associazioni di consumatori e i gruppi civici fra cui: New Yorkers Against Fracking, the Sierra Club Atlantic Chapter, Food & Water Watch, Frack Action, the Working Families Party, Water Defense, Democracy for America, Citizen Action of New York, Credo Action, Capital District Against Fracking, Three Parks Independent Democrats, Frack Free Catskills, Brooklyn For Peace, New Yorkers for Clean Water, the Society for Ethical Culture and Sharon Springs Against Fracking. C'erano anche vari politici, fra cui il senatore di New York Tony Avella che dice

The over 200,000 petitions that are being delivered today to Governor Cuomo exemplify the ever growing grassroots movement towards a complete ban on hydrofracking. Hydrofracking is not worth the risk of contamination to our water, farmlands and communities. We cannot allow the State’s environmental health to be jeopardized at any cost, let alone for an empty promise of an economic boom. New Yorkers from all over the state have spoken and the message is loud and clear: Say No to Hydrofracking!

Tuttii sondaggi eseguiti nello stato di New York mostrano che la maggioranza dei residenti e' contraria al fracking, a causa dei forti rischi all'acqua e all'inquinamento dell'aria e la contaminazione da sostanze tossiche e cancerogene.

Allo stesso tempo sono circa 107 le citta' che hanno messo un divieto integrale al fracking nelle loro municipalita' fra cui Buffalo, la seconda citta' piu' grande dello stato e Niagara Falls. Altre 70 stanno finalizzando i propri divieti al fracking.

Vediamo cosa fara' Andrew Cuomo, che tutti dicono ha intenzione di correre per presidente nel 2016, dara' ascolto ai suoi cittadini o si pieghera' all'industria del petrolio e del gas?

Wednesday, January 9, 2013

Imagine there is no fracking

Sulla finestra a destra, scrollare in fondo ed aggiungere il proprio nome e indirizzo.
Sull'indirizzo mettere citta', Italy e poi sullo stato cliccare AA.
 Come sempre, se si vuole, si possono aggiungere commenti personali, anche in Italiano alla fine.
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Lo stato di New York ha una moratoria sul fracking che vige da vari anni ormai.
In questi ultimi mesi pero' torna lo spettro delle estrazioni di gas da questo stato. I gruppi di attivisti sono stati eccellenti in tutto questo tempo, e hanno lottato con tutti i modi possibili, da Josh Fox, a Yoko Ono, e tante sono state le celebrita' a prestare il loro tempo e la loro voce a questa causa, da Mark Ruffalo a Ethan Hawke, da Lady Gaga a Matt Damon.
Yoko e Sean Lennon hanno addirittura comprato una pagina sul NY Times per mettere una pubblicita' anti fracking. Proprio come Rocco Papaleo!

Vincere contro il fracking a New York e' importante, perche' - che ci piaccia o no - le cose che succedono in questo paese, in qualche modo, e piu' che altrove, riverberano all'estero. E se si puo' fermarli qui, dove le lobby del petrolio sono forti e spietate, e nella terra del capitalismo, allora questo dara' coraggio e forza a tutte le comunita' trivellande del mondo.


Il governatore Andrew Cuomo vorrebbe aprire le trivelle in alcune comunita' rurali di New York State, e c'e' bisogno di tutti, da tutto il mondo, per fermare questa cosa.  Lui sara' molto vulnerabile alle pressioni sia nazionali che internazionali perche' vorrebbe portarsi a presidente nel 2016 ed e' importante fare il piu' rumore possibile.

E' facilissimo mandare "osservazioni" che qui si chiamano "commenti pubblici". Basta solo andare sul link di cui sopra e firmare. La scadenza per questi commenti pubblici e' Venerdi' 11 Gennaio 2013.

Infine, ho fatto tutto quel che potevo per la Sardegna, l'Abruzzo, la Puglia, il Veneto, la Lombardia, la Basilciata, l'Emilia Romagna, la Sicilia e il Piemonte.

A New York ci sono nata e quelle zone, un po', sono mie.