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Saturday, September 12, 2015

Summerland, California, 2015



Summerland, 2015
cent'anni dopo












Summerland, dove hanno costruito i primi pozzi petroliferi a mare del mondo, non e' molto lontano da Los Angeles. Ci si arriva facilmente dalla US 101. L'uscita prima si chiama Padaro Lane e ci sono le case dei milionari hollywoodiani e non, che vanno li d'estate per ``rilassarsi".

Ero li in Agosto quando la spiaggia e' stata chiusa perche' hanno trovato petrolio in riva.  E' subito stato chiarito che non era petrolio collegato all'incidente di Maggio 2015, quando circa 400 mila litri di petrolio sono finiti in mare da una fessura di oleodotto nei pressi di Santa Barbara, piu' a nord lungo la costa californiana.

Da dove venivano allora il petrolio e le associate puzze di Summerland? Non si sa. Ma dopo un po di giorni, le spiaggie sono state riaperte. Ci sono andata un giorno a vedere.

Il primo campo di petrolio di Summerland venne su nel 1896. Era poco piu' di una accozzaglia improvvisata di buchi e pali di legno che dalla terraferma facevano capolino in acqua. Erano presenti in un numero impressionante. Tutta la costa era coperta di queste strane sculture traballanti. Nel 1939,  il petrolio si esauri', tutte le impalcature di legno furono rimosse e il petrolio divenne un ricordo.

A quei tempi non c'erano codici ambientali e i pozzi trivellati in mare venivano chiusi alla meno peggio. Li si riempiva con quello che capitava: terriccio, pali, materassi vecchi, sassi e altra immondizia. Il tutto era fatto in modo approssimativo.  E' evidente che questi metodi non possono reggere a lungo termine. E siccome il petrolio migra dal basso verso l'alto, fuggendo delle pressurizzazioni sotterrranee, alla fine, trova sempre una strada per arrivare in superficie.

E cosi ogni tanto, quei vecchi pozzi "chiusi" nel 1939 perdono. Nessuno sa esattamente quanti siano, forse 400?. Nessuno sa esattamente dove siano. Fra il 1960 and 1968, ne hanno scovati ottanta di questi pozzi di altre epoche e li hanno cementificati con metodi piu moderni per fermare il petrolio che fuoriusciva a mare. Altri ancora sono stati trovati e sigillati fra il 1975 e il 1993. Probabilmente ce ne ne sono ancora.

Molte delle ditte dell'epoca non esistono piu', e quindi il compito di trovare questi relitti petroliferi e chiuderli e' dello stato della California e delle nostre tasse. 

E quindi torna la domanda: da dove e' arrivato il petrolio dell'estate del 2015 sulle coste di Summerland?  Se uno chiede ai residenti, la colpa e' di uno dei vecchi pozzi riattappati in anni recenti detto "Becker wellhead" ma che secondo chi vive li, perde ancora. L'ultima volta che il Becker wellhead fu riattappato e' stato nel 1990. Lo stato spese 700mila dollari.  Evidentemente non e' stata una chiusura permanente. Un gruppo di sommozzatori si e' offerto di aiutare per rimetterci mano e sono partite le raccolte fondi.

Tutto questo per dei pozzi in teoria esauriti nel 1939, dai quali lo Stato di California ha intascato esattamente zero dollari.  Come per tutti i campi di petrolio, si sa quando si inizia, non si sa quando veramente si finisce.












 

Sunday, September 6, 2015

Summerland, California, 1896








I primi pozzi offshore del mondo, Summerland, Calfornia.

Trivellati a partire dal 1896.

Tirano fuori 3.2 milioni di barili di petrolio in quasi 50 anni.

Abbandonato nel 1939-40. 


La storia di Summerland, dal nome cosi estivo, cosi californiano e' simile a quella del petrolio d'Abruzzo. Nel senso che gia' le popolazioni preistoriche avevano scoperto affioramenti di petrolio dal mare e lo usavano come isolante e collante nelle loro canoe e per altri scopi pratici. In Abruzzo erano gli antichi romani a Tocco Casauria, qui erano gli indigeni Chumash lungo le coste del Pacifico. 

I primi pozzi su terra nelle vicinanze trivellati nel 1886 ad Ortega Hill.

Erano altri tempi, ed i metodi erano alquanto rudimentari. Scavano, trivellano, montano su legnami di supporto. Trovano petrolio con indice API 7 - bassissimo ed essenzialmente monnezza.

Ma i petrolieri non si arrendono, erano ottimisti e senza scrupoli anche allora.  Continuarono a scavare.

Nasce cosi il campo petrolifero di Summerland.

La citta' di Summerland, piccola, era stata creata solo pochi anni prima, nel 1889. Doveva essere una "comunita' spirtuale" per meditazione e preghiera, diretta da H.L. Williams che vendeva lotti di terra a $25 l'uno per costuire case nei pressi di Ortega Hill. Nel giro di pochi anni, scoperto il petrolio, i prezzi esplodono a $7,500 a lotto.

Tutti pensano di diventare ricchi in riva al mare.

E perche' fermarsi in riva al mare? Perche' non trivellare direttamente a mare? Nel 1894 si decide di passare a trivellare direttamente in acqua.

Ecco allora i primi pozzi offshore del mondo, Summerland, non lontano da Santa Barbara. 

Li vicino c'era la ferrovia, la Southern Pacific Railroad e cosi un ingegnere minerario dal nome John Treadwell pensa di alimentare i treni locali con il petrolio appena estratto, invece che con il carbone.
Nasce cosi Treadwell Wharf, un complesso di diciannove pozzi che serviva ad alimentare i treni locali, Funziona. Si decide di ampliare. E cosi pian piano, Summerland si trasforma in una sorta di sosta-rifornimento petrolifero per tutti i treni in transito fra Santa Barbara e Los Angeles.

Anche allora ci si rendeva conto che non erano tutte rose e fiori. Il petrolio svani' rapidamente dai primi pozzi trivellati, non si riusciva ad andare cosi in profondita'.  Arriva cosi la furia di trivellarne sempre di piu', sempre piu vicino al mare, sempre piu' addensati vicino alle case e alle persone. Nel 1890 addirituttura, un gruppo di volontari abbatte' un pozzo nella spiaggia detta Miramar Beach per tutti i problemi di puzze e di inquinamento che stava creando.

Nel 1903 forti tempeste distruggono molte delle impalcature dei pozzi che erano di legno.
Nel 1906 dopo solo dieci anni, era quasi tutto finito, a parte i pozzi dismessi che stavano ancora li in bellavista, e il legno marcio.

Resto' tutto cosi per decenni.

Nel 1929, piu di venti anni dopo si scopri' un altro giacimento vicino a Summerland ma molto piu profondo, detto Vaqueros Sandstone. Quello stesso anno venne scoperto il Mesa Oil Field, su terraferma. Si continuo' a tirare fuori petrolio da questi due giacimenti per altri dieci anni. Il tutto fini' nel 1939, quando il petrolio si esauri', tutte le impalcature di legno furono rimosse e il petrolio divenne un ricordo.

O quasi. Nel senso che il petrolio e' ancora parte della vita di tutti i giorni Summerland ed e' anzi un incubo che perdura fino ad oggi, 2015, quando lungo quella stessa costa petrolifera sorgono case dal valore di cinque, otto, dieci milioni di dollari.

Ma di questo parliamo la prossima volta.