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Tuesday, December 8, 2009

Il regista di "The American" , con George Clooney, e' con noi!



Anton Corbijn, il regista del film 'The American' con George Clooney: "Diciamo no al petrolio in Abruzzo - per il guadagno di pochi, perche' cancellare per sempre il benessere di tutti gli altri?"



Anton Corbijn, il regista del film 'The American' interpretato dal celebre attore americano George Clooney, recentemente girato in Abruzzo, ha deciso di aderire alla campagna degli ambientalisti contro la petrolizzazione dell'Abruzzo da parte di ENI, Petroceltic, Mediterranean Oil & Gas, Forest Oil, Vega Oil, Cygam Energy ed Edison.

Anton Corbijn, noto regista olandese, autore di molti video per artisti quali U2, Rem, Joy Division, Depeche Mode, Nirvana, Coldplay e Brian Ferry ha affermato:

"Ho appena finito di girare in Abruzzo con George Clooney per 3 mesi. L'Abruzzo e' ora diventata la mia regione preferita d'Italia e non solo per il carattere delle sue persone. Uno dei protagonisti del nostro film e' proprio il paesaggio abruzzese: Castel del Monte, Castelvecchio, Calsacio, Sulmona, Anversa e dintorni hanno tutte avuto una influenza straordinaria sul modo in cui abbiamo girato il nostro film. Secondo i piani petroliferi per l'Abruzzo tutte questa zone sono a rischio.

Noi abbiamo scelto questi posti perche' amiamo l'Abruzzo veramente tanto. Il solo pensiero che chiunque sano di mente, e per il vile profitto, possa distruggere una gran parte di questo paradiso incontaminato e' qualcosa di incomprensibile per me.

Per il guadagno di pochi, cancellare per sempre il benessere di tutti gli altri? Ma non c'e' nulla che possa salvarsi dall' avidita' di denaro e dalla corruzione? Perche' solo di questo puo' trattarsi. Queste persone dovrebbero riesaminare i loro piani, le loro vite e le vite degli altri e abbandonare i progetti petroliferi per il futuro prossimo."


Il movimento di contrarieta' alle estrazioni di petrolio in Abruzzo crede che investimenti a lungo termine in iniziative commerciali che preservino il territorio, come l'industria cinematografica, possano dare molti piu' benefici alla popolazione abruzzese, rispetto ai pochi che si avvantaggeranno con il petrolio. La regione Abruzzo sta diventando sempre piu' nota a livello internazionale per le sue bellezze naturali. Molte persone vorranno conoscerla, attraverso i prodotti tipici della regione o visitando i posti che vedono nei film.

Se le estrazioni di petrolio inizieranno a tartassare l'Abruzzo nessun artista, regista o fotografo vorra' immortalare una regione la cui bellezza e' stata deturpata dal petrolio. La crescente domanda internazionale verso gli eccellenti cibi e i vini che la regione Abruzzo produce scomparira' in fretta. Nessuno vorra' piu' venire a visitare le montagne ed il mare Adriatico quando l'unica vista disponibile sara' una distesa di pozzi, piattaforme petrolifere e raffinerie.

Cosa restera' della regione verde d'Europa?


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Note per la stampa: La campagna contro il petrolio in Abruzzo e' appoggiata dal WWF, dalla chiesa cattolica, dalle associazioni di viticoltori, balneatori, e piccoli artigiani, da assoturismo, dalla confcommercio, da buona parte dei comuni abruzzesi
e da altre associazioni locali di cultura, ambiente e sportive.


Email Maria-Rita D'Orsogna o Sammy Dunham
Telefono : 001 310 570 5591 / 0044 7957651115

Questo e' stato un comunicato preparato da Sammy Dunham, britannica che vive a Roseto, e che ha contattato il regista Anton Corbijn.

GRAZIE SAMMY!

Il testo in inglese del comunicato mandato alla stampa anglosassone e' qui.
Questa ne e' la traduzione in Italiano.

2 comments:

Anonymous said...

SAMMY E MARIA RITA : AMERICA E INGHILTERRA ALLEATI PER SCONFIGGERE IL FRONTE NEMICO IN ABRUZZO ............. SEMBRA ESSERE TORNATI AI TEMPI DELLA STORIA.

GRAZIE.

CARLOP

Anonymous said...

Grazie di vero cuore. Mi è capitato diverse volte di scrivere che: siamo dalla parte del bene, siamo dalla parte della natura, della difesa del territorio che ci permette di vivere in un certo modo, ci sostengono i medici, gli scienziati ( disinteressati ), gli economisti, la Chiesa, i nostri nonni, i nostri padri e i nostri figli, tutte le mamme che davvero sanno quanto sacrificio fisico e morale occorre per dare alla luce un bimbo e farlo crescere sano...........DI COSA O CHI DOBBIAMO AVER TIMORE ?????????
SinceraMente, si può solo vincere questa lurida guerra di loschi interessi, ovviamente con sacrifici "DIUTURNI" !!