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Wednesday, December 6, 2017

Piattaforma Ninian evacuata nei mari del Nord per paura che possa rovesciarsi in mare


 

Ninian South (in alto); Ninian Central (in basso)












La piattaforma Ninian South si trova nei mari del nord, a 240 miglia da Aberdeen, Scozia.
Appartiene alla Canadian Natural Resources.

I suoi 159 lavoratori sono stati tutti evacuati perche' si teme che la piattaforma stessa non possa reggere alle tempeste collegate alla perturbazione "Caroline" prevista per questi giorni, con onde fino a 16 metri. 

La piattaforma e' stata costruita alla fine degli anni settanta e da poco si e' scoperto che il supporto metallico della struttura e' difettosa. Le previsioni peggiori sono che le tempeste possano rovesciarla e farla finire in mare. 

Mentre cercavo piu informazioni su questa Ninian South, ho scoperto che Ninian South fa parte di un trio di trivelle, Ninian Southern, Central e North. 

Di certo la piu' spettacolare e' la Ninian Central che quando venne costruita, nel 1978 da parte della Chevron, era la piu' grande struttura mobile mai creata dall'uomo.  Venne costruita in terraferma e poi portata in mare. La base ha 140 metri di diametro e ci sono sette mura concentriche. Nella cavita' ci possono essere anche 42 punte trivellanti in azione allo stesso tempo. 

Ho messo qui le foto perche' e' davvero spettacolare, e in un certo senso mostra che veramente l'uomo quando lo vuole puo e sa fare cose straordinarie.

Se riusciamo a costruire colossi di questo genere e poi a trasportarli in mare aperto a decine di chilometri da riva, e a coordinare 42 pozzi dallo stesso punto a vari chilometri sottoterra, beh, certo possiamo trovare il modo di sfruttare sole e vento al meglio.

Il petrolio e' stato il motore della crescita del secolo scorso.  Ha trasformato le nostre economie, e le vite specialmente delle generazioni prima della mia. Ma adesso che sappiamo di meglio, occorre che tutta quella creativita' nel trovare soluzioni trivellanti, tutta questa volonta' di andare chissa' dove (sottoterra, in Artico, nella giungla) alla ricerca di greggio venga usata per fare di meglio, verso l'alto, verso energia che non solo ci faccia crescere, ma che non ci avveleni. 










Wednesday, August 21, 2013

Lettera al parlamento europeo contro il fracking e pro Balcombe



Dalla Francia mi arriva la richiesta di sottoscrivere un comunicato stampa a nome di tutti i gruppi ambientali, contro le trivelle e contro il fracking, da mandare a Bruxelles ed in supporto degli attivisti di Balcombe, UK.

Il proposto testo e' qui.

Per chi volesse sottoscrivere il tutto, basta solo farmelo sapere. Vanno bene tutti i gruppi ambientali, TAV, inceneritori etc, non solo petrolio.

Grazie mille.

Basta mettere nei commenti qui o su Facebook il proprio comitato o scrivermi (ma molto meglio mettere commenti)

Grazie a tutti.
MR

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La traduzione in italiano e' qui:


"Per quasi un mese, i cittadini britannici si oppongono pacificamente, ma con determinazione, alla esplorazione per ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) a Balcombe, Sussex. Dopo una prima ondata di arresti, il 26 luglio, i gruppi francesi contro lo gas shale gas e il carbone hanno inviato una lettera a tutti i deputati europei, per esprimere la loro preoccupazione per una politica più più diffusa in Europa a passare con la forza o brutalità della polizia progetti che mettono a rischio la qualità dell'ambiente e la salute dei cittadini.

E' considerato un segnale incoraggiante, che il Magistrate Court di Crawley abbia respinto, lo scorso Mercoledì 14 agosto, il divieto imposto agli arrestati da parte della polizia di tornare alla zona adiacente alla piattaforma di perforazione, al sito della manifestazione, e ai suoi dintorni.

Con questa sentenza, che accogliamo con favore, la Corte ha riaffermato il diritto di ogni cittadino britannico di manifestare. Tuttavia, certe accuse sono ancora pendenti contro diverse persone arrestate in Balcombe, tra cui quella di violare il Trade Union Labour Relations Act. Il loro processo è previsto per il 2 ottobre.

Oltre duemila persone sono venute a protestare contro la perforazione. Sono invece stati accolti da 400 agenti di polizia britannici venuti non a difendere gli interessi dei cittadini ma quelli della società Cuadrilla, che dopo un quindicina di giorni, ha potuto inziare le operazioni di perforazione. Va notato che l'unico rappresentante del partito dei Verdi in Gran Bretagna, Caroline Lucas, è stato portato via dalla polizia.

 
Gli attivisti francesi ed europei riaffermano il loro sostegno ai cittadini britannici che si sono mobilitati per difendere il loro ambiente e la loro qualità di vita.


Basandosi sul lavoro di molti scienziati, ricordiamo qui la nostra convinzione che il metano da scisti, in tutte le sue fasi, dal processo di estrazione alla distribuzione finale è un fattore aggravante dei cambiamenti climatici, e non puo' essere in alcun modo considerato un'alternativa agli idrocarburi convenzionali, nel contesto di una transizione ecologica. 


In generale, considerata l'assoluta autonomia di ciascun membro dell'Unione europea di scegliere il proprio mix energetico, chiediamo ai leader di tutti i paesi europei di avere come priorità quello di usare tutte le misure possibili per ridurre drasticamente il consumo di energia, educare le persone alla sobrietà, sviluppare le industrie locali di energia rinnovabile e mantenere la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini europei, la qualità delle acque, l'aria pulita e il bellissimo paesaggio.

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Dall'Italia

Conalpa - Comitato Nazionale  Alberi e Paesaggio (Loreto, Teramo)
Costituente Parco Nazionale Costa Teatina (Fossacesia, Chieti)
ARCI Associazione Comitato Provinciale Chieti (Chieti)
ARCI Associazione Provinciale Vasto (Vasto, Chieti)
Associazione Ernesto Ragazzoni (San Giulio Orta, Novara)
Comitato per la difesa del patrimonio artistico e paesaggistico del Lago d'Orta (Novara)
Lupus in Fabula (Fano, Pesaro-Urbino)
Ravenna Virtuosa (Ravenna)
Rete di Cittadini Liberi (Foggia)
Comitato No Triv Ionio (Policoro, Matera)
Nuovo Senso Civico (Lanciano, Chieti)
Animalisti Italiani Onlus (Roma)
Comitato Ambiente e Sottosuolo (Modena)
Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni (Teramo)
Emergenza Petrolio Abruzzo (Pescara)
Gruppo No Triv Cento (Ferrara)
Comitato Tangenziale Senza Scorie Romagnano Sesia (Novara)
Associazione Apnea Pantelleria Onlus (Trapani)
Ondaverde Onlus - Movimento Ecologista, (Falconara Marittima, Ancona)
Associazione Comitato Quartiere Villanova, (Falconara Marittima, Ancona)
Centro Studi Giuseppe Martella (Peschici, Foggia)
Associazione Civica Porta Nuova (Vasto, Chieti)
Gruppo d'Intervento Giuridico Onlus (Cagliari)
Accademia della Ventricina (Scerni, Vasto)
Comitati Cittadini per l'Ambiente (Sulmona, L'Aquila)
Comitato No Petrolio (Tollo, Chieti)
Associazione Bed and Breakfast "Parco Maiella Costa Trabocchi" (San Vito, Chieti)
No ai Progetti Igia e Siliqua (Sanluri, Sardegna)
No Trivelle Sardegna (Sanluri, Sardegna) 
Associazione Profumo di Mare (Reggio Calabria)
Libero Comitato Centroemilia (Ferrara)
Mediterraneo No Triv (Policoro, Matera)
WWF Zona Frentana e Costa Teatina (Lanciano, Chieti)
CARP Novara Onlus - Coordinamento Ambientalista Rifiuti Piemonte (Novara)
No Scorie Trisaia (Rotondella, Matera)
Fondo Ambiente Italia - Delegazione di Vasto (Vasto, Chieti)
Associazioni Ambientaliste FOLGORE e DEMETRA (Trani)
Comitato Difesa Nostro Territorio (Carpignano Sesia, Novara)
Comitato Abruzzese del Paesaggio (Pescara)
No al progetto Eleonora (Arborea, Oristano)
WWF Basilicata (Potenza)
Comitato 5 Giugno (Lecco)
Associazione per la Tutela della Salute e dell'Ambiente di Basilicata (Potenza)
Movimento Ambientalista BAT Puglia (Trani)
Active Citizen (Roma)
Terra che ci appartiene (Gonnosfanadiga, Medio Campiano, Sardegna)
No Megacentrale (Guspini, Medio Campiano, Sardegna)
Centro Internazionale Crocevia (Roma)
No petrolio Alta Irpinia (Avellino)
Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia (Cremona)
Associazione Ambiente e Salute di Correggio e San Martino (Reggio Emilia)