.

.
Showing posts with label jeb. Show all posts
Showing posts with label jeb. Show all posts

Wednesday, June 18, 2008

Bush e gli 80 chilometri


E cosi, dopo 29 anni di moratoria sulle estrazioni petrolifere nelle acque americane il nostro saggio presidente George Bush ha deciso di domandare al Congresso Americano il permesso di trivellare le nostre acque. La moratoria venne approvata da suo padre, l'altro piu' signorile George Bush e fra i piu' ferventi sostenitori c'e' anche suo fratello Jeb, goverantore della Florida.

Le motivazioni ufficiali sono che il prezzo del petrolio e' alle stelle e che gli americani soffrono perche' la benzina costa circa $4 al gallone (1 gallone = 3.78 litri). In California il prezzo e' piu' vicino ai $5. Quando sono arrivata qui nel 1999, un gallone costava $1.10, ieri ho fatto il pieno a $4.80. In meno di dieci anni il prezzo e' piu' che quadruplicato.

Bush ha detto che occorre andare a trivellare in Alaska dove c'e' un rifugio artico, e nel Green River Basin, una zona sparsa fra il Colorado, lo Utah e il Wyoming dove esistono provate riserve petrolfiere. Ha detto anche che bisogna rivedere le moratorie che impediscono le trivelle lungo gran parte delle nostre coste, in primis la California e la Florida. Il nostro saggio presidente ha aggiunto che il prezzo della benzina e' uno dei problemi piu' gravi di questo paese (ne abbiamo di molto piu' gravi caro George)

John Mc Cain, il senatore dell'Arizona che e' il candidato alla Casa Bianca per il partito repubblicano, aveva gia detto ieri piu' o meno le stesse cose, anche se ha escluso la possibilita' di trivellare l'Alaska. Ripetendo i mantra delle ditte petrolifere, il settantaduenne Mc Cain annuncia che si puo' trivellare senza inquinare, e che a differenza di quanto provano innumerevoli studi ambientali,
e' possibile contemporaneamente estrarre petrolio e preservare le acque dalle sostanze di risulta, l'aria dall'inquinamento, le coste dall'erosione, e i pesci
dalle morie dovuti agli scarichi tossici.

Subito sono fioccate voci contrarie. Il governatore della California Arnold Schwarzenegger ha detto che lui non approvera' le trivelle nel nostro stato, e cosi pure le due senatrici californiane, Barbara Boxer e Dianne Feinstein. Le voci piu' forti sono venute dal senatore del Massachussetts, Edward Markey, che e' anche a capo della commissione per le energie alternative e che ha detto che Bush e il suo vice Cheney hanno trasformato il partito repubblicano nel partito dei petrolieri, che sono diventati delle marionette per l'industria del petrolio che distruggera' le aree piu belle di questo paese. Analisti petroliferi dicono che se anche se fosse possibile trivellare domani, ci vorrebbero come minimo tre/cinque/dieci anni per arrivare alla produzione.

E poi arriva Obama, contrario alle trivelle, che dice che nei prossimi anni intende investire 150 mila miliardi di dollari per l'energia alternativa, assicurarsi che l'uso del carburante sia piu' efficiente in questo paese e che ricorda che trivellare non risolvera' i nostri problemi.

L'ironia di tutta questa storia che sono sicura arrivera' presto anche sui giornali italiani e' che la discussione si basa sulla richesta avanzata da Bush di trivellare a 50 miglia dalla costa, OTTANTA CHILOMETRI. Spero che i cronisti italiani non dimentichino questo particolare importantissimo.

Qui si apre quella che sara' un'aspra battaglia, spero e credo perdente, per trivellare a
ottanta chilometri dalla costa e da noi in Abruzzo si alza alla mattina Mr Morandi e in quattro e quattro otto arriva, decide, trivella, senza chiedere niente a nessuno e a due passi dalla costa. Non e' accettabile. Nemmeno Bush, con il suo quoziente intellettivo sottozero e che e' tutto ammanicato coi petrolieri ha osato chiedere tanto: invece di sette chilometri si e' dovuto accontentare di ottanta.

Fonti: CNN,Los Angeles Times , Los Angeles Times 2