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Tuesday, August 16, 2016

La Louisiana si allaga. Il pubblico ministero fa causa a 45 ditte petrolifere per subsidenza, inquinamento e disoccupazione

Agosto 2016
alluvioni in Louisiana

Il tasso di poverta' qui e' del 19.8%.
Nonostante si trivelli e si raffini da cent'anni









Keith Stutes


"Clean up the mess that you have made and restore our coast to its original condition” 
Keith Stutes, avvocato che portera' in causa 45 ditte di oil and gas in Louisiana



Lo stato dalla Louisana ha dichiarato lo stato di emergenza a causa di una alluvione storica: sei i morti e almeno 20mila evacuati.   Si parla di alluvioni di entita' epiche, mai viste prima. 

La pioggia che e' caduta e' l'equivalente di 5 anni di pioggia a Los Angeles.


E intanto. proprio in questi giorni, spunta un personaggio con un idea interessante.

Si chiama Keith Stutes, fa l'avvocato, ed e' l'ultimo di una lunga lista ad annunciare che fara' causa ai petrolieri per danni alla costa nella sua comunita' di Vermilion Parish in Louisiana.

“Major litigation” la chiama lui.

E' sara major perche' vuole recuperae i costi per i danni alla costa inflitti da decenni di operazioni petrolifere che hanno “caused substantial damages to land and water bodies, geological formations, and cultural and economic opportunities in violation of Louisiana state law, rules and regulations.”

Assieme a lui le comunita' di Plaquemines, St. Bernard, Jefferson, Lafourche e Cameron.  La denuncia formale deve essere ancora depositata, ma si legge nei testi rilasciati per ora da Mr. Stutes che
“Anche se tutti ci rendiamo conto dell'impatto enorme che oil and gas hanno avuto sulla nostra economia, qualsiasi persona che abbia mai cercato di andare a pesca, a caccia o a godersi la bellezza della natura sa che oil and gas hanno portato un enormita' di problemi ambientali. Pulire e ristorare queste localita' portera' lavoro ed opportunita' ai residenti di
Vermilion Parish, ma non solo, ripristinare la nostra costa e il nostro ambiente sono importanti impeti per i nostri cittadini. Voglio che le leggi vengano implementate in modo chiaro e senza favoritism. 
Il messaggio e' semplice: pulite il disastro che avete combinato e riportate la nostra costa alle sue condizioni iniziali."


Secondo Stutes i petrolieri non hanno rispettato le leggi di protezione ambientale, hanno costruito senza permessi, e cosi facendo hanno causato veri, forti danni all'ambiente. Non hanno ripiantato vegetazione, pulito e curato i terreni e i mari trivellati come da legge. I petrolieri in causa sono :

AMERICAN TRADING AND PRODUCTION CORPORATION
APACHE CORPORATION
BASF CORPORATION
BAY COQUILLE, INC.
BP AMERICA PRODUCTION COMPANY
BRAMMER ENGINEERING, INC.
CAMEX OPERATING COMPANY
CAMEX, INC.
CASTEX ENERGY, INC.
CENTURY EXPLORATION NEW ORLEANS, LLC
COLUMBIA GULF TRANSMISSION, LLC
CONLEY P. SMITH OPERATING COMPANY
CONLEY P. SMITH, LLC
CONOCOPHILLIPS COMPANY
ENABLE OKLAHOMA INTRASTATE TRANSMISSION, LLC
ENERGEN RESOURCES CORPORATION
ENERGYQUEST II, LLC
EP ENERGY E&P COMPANY, L.P.
EXCHANGE OIL & GAS CORPORATION
EXXON MOBIL CORPORATION
FREEPORT-MCMORAN OIL & GAS L.L.C.
GRAHAM ROYALTY, LTD.
GULFPORT ENERGY CORPORATION
HESS CORPORATION
HILCORP ENERGY COMPANY
JANEX OIL CO., INC.
LATEX-STAR, INC.
LLOG EXPLORATION & PRODUCTION COMPANY, L.L.C.
MANTI EXPORATION OPERATING, LLC
MCMORAN OIL & GAS LLC
MOBIL OIL EXPLORATION & PRODUCING SOUTHEAST INC.
MOSBACHER ENERGY COMPANY
NOBLE ENERGY, INC.
PACIFIC ENTERPRISES OIL COMPANY
PETROHAWK ENERGY CORPORATION
PETRO-HUNT, L.L.C.
PIONEER NATURAL RESOURCES USA, INC.
QUEST EXPLORATION L.C.C.
SAMSON CONTOUR ENERGY E&P, LLC
SAMSON RESOURCES COMPANY
SHELL OFFSHORE, INC.
SHELL OIL COMPANY

SHORELINE SOUTHEAST LLC
SWEPI LP
TENNESSEE GAS PIPELINE COMPANY, L.L.C.
TEXAS PETROLEUM INVESTMENT COMPANY
THE LOUISIANA LAND AND EXPLORATION COMPANY, L.L.C.
THE MERIDIAN RESOURCE & EXPLORATION LLC
UNION OIL COMPANY OF CALIFORNIA

Ma siccome le loro tasche sono profonde, e siccome non vogliono perdere, la Louisiana Oil and Gas Association, per bocca del suo capo Don Briggs risponde:

L'industria dell'energia -- leggi i petrolieri! -- hanno un impegno durevole verso l'ambiente e l'economia di Louisiana. Nel corso degli anni hanno investito qui miliardi di dollari in lavoro, infrastruttura e progetti di sostenibilita' ambientale. Molti  di questi investimenti sono proprio nella zona di Vermillion Parish.

E' per questo che e' cosi disarmante che il procuratore e i suoi amici avvocati abbiano creato delle condizioni di cosi grande difficolta', ignorando le conseguenze economiche significative che questa azione potra' avere per tutti quelli che direttamente o indirettamente sono legati all'industria del petrolio e del gas. 

I residenti dovrebbero dunque rendere noto al procuratore che sono contrari a queste azioni legali. I petrolieri siamo gli investitori numero uno lungo la costa. Queste cause semplicemente porteranno via tempo prezioso ai nostri progetti di ristorazione della costa.

I residenti dovrebbero dire al procuratori che queste cause sono non-necessarie. Ogni operatore petrolifero in Louisiana opera sotto le regole imposte dal Department of Natural Resources. Questo dipartimento impone stingenti processi amministrativi per accertarsi che tutto sia in regola. Se ci fossero irregolarita' basta rivolgersi a loro e non mettere su cause che portano a ritardi e a costi strabilianti. 

L'ignorare queste regole e il perseguire azioni legali senza una consultazione pubblica fa apparire tutto come una sorta di inganno e non un tentativo legittimo di controllare alluvioni o questioni collegate alle erosioni.

Sfortunatamente alcuni attivisti e avvocati e politici nel nostro stato sembrano non essere soddisfatti finche' nessun lavoratore in oil and gas non verra' licenziato e ogni pozzo chuiso.  Non possiamo lasciare che questo accada. Lavoreremo vigorosamente per difendere la nostra industria e per proteggere noi e i nostri lavoratori da questa mal-pensata e aizzante causa. 

Chissa' perche' non provo alcuna pena o simpatia per questi signori del petrolio: alla fine, le alluvioni sono anche per colpa loro, alla fine la costa e' stata riempita di piattaforme da loro, alla fine i soldi che hanno dato sono briciole di fronte a quanto hanno intascato.

La prova di tutto questo e' che la Louisiana e' il settimo stato (su 50) piu' povero d'America.

Il suo tasso di poverta' e' del 19.8%.

In Louisiana, una persona su cinque, nonostante 100 anni di petrolio, e' povera.

Una specie di Basilicata americana.



Tuesday, December 9, 2008

Obama e il clima


Oggi il presidente eletto Barack Obama ha incontrato l'ex vicepresidente Al Gore, che dopo le elezioni del 2000 e' diventato noto in tutto il mondo come uno dei piu' grandi esperti di difesa dell'ambiente. Al Gore ha vinto sia il premio Nobel che il premio Oscar per il suo impegno a rendere noti gli infausti effetti del riscaldamento globale.

La situazione secondo Al Gore e' cosi grave che occorre passare alla disobbedienza civile quando propongono soluzioni energetiche antiche come centrali a carbone o petrolifere. Ha detto proprio cosi, disobbedienza civile, in una intervista a Newsweek qualche settimana fa. L'intervista me l'ha segnalata mio padre.

Perche' Obama e' andato a trovarlo? I comunicati ufficiali dicono che la visita e' servita principalmente affinche' Obama potesse ascoltare Gore su varie idee, proposte e consigli per migliorare la regolamentazione ambientale in questo paese, per capire come affrontare al meglio i problemi legati alle emissioni di CO2, come cambiare radicalmente le infrastrutture americane e di aggiornarle verso l'uso di energia verde. Fra l'altro questo dovrebbe anche creare molti nuovi posti di lavoro.

Le voci dicono anche che Obama voglia offrire un posto a Gore nella sua amministrazione, o come Segretario dell'Energia oppure come capo dell'Environmental Protection Agency (l'EPA) che e' una specie di ministero dell'ambiente.

Obama ha piu' volte dichiarato che accoglierebbe Al Gore nel suo gruppo anche in ruolo non ufficiale, come un "informal adviser", cioe' un consigliere informale, se Gore, come ha detto piu' volte, non desidera impegni ufficiali governativi. Gore infatti pensa di poter essere piu' utile alla societa' continuando la sua opera informativa e di denuncia.

In questo incontro, almeno secondo quanto ha riportato la stampa americana, non si e' parlato di trivellare petrolio amaro, e neppure di risolvere il problema delle emissioni di CO2 con il sequestro dell'anidride carbonica nei pozzi dismessi quanto invece di puntare tutto il possibile sulle energie alternative.

Cosa fara' Obama di concreto non ancora lo sappiamo. Fatto sta, che qui c'e' qualcosa di molto bello secondo me: il presidente eletto che ha l'umilta' di chiedere consigli a qualcuno piu esperto di lui, notoriamente innamorato della sua causa e che ne ha fatto la sua ragione di vita.
Obama non e' andato a chiedere consigli alle ditte petrolifere, ai loro parenti e affiliati vari ma da uno notoriamente onesto e preparato in materia.

Saro' proprio curiosa di vedere chi sceglieranno in Abruzzo Chiodi o Costantini come assessore all'ambiente per affrontare un tema cosi serio nella nostra regione. Considerate le discariche di Tollo, i progetti di Amianto a Ortona, l'acqua di Bussi, la centrale di Gissi, i fiumi tutti inquinati e, dulcis in fundo la proposta petrolizzazione dell'Abruzzo, ci vuole davvero una persona integerrima, intelligente e lungimirante, e non una mezza cartuccia per ricoprire questo ruolo. Qualcuno che abbia il coraggio di dire no, anche quando si va contro i poteri forti, che tra l'altro dovrebbe sempre essere il compito della politica.

Spero che questa volta in Abruzzo non si diano incarichi come premio fedelta' o anzianita' a questo o quel candidato, ma che i prossimi assessori all'ambiente e ai temi collegati, abbiano provata esperienza in materia di energia alternativa, di difesa dell'ambiente. Che sappiano cio' che fanno quando prendono decisioni, che informino e rendino partecipe la gente del perche' si, del perche' no e del come. Soprattutto che siano lungimiranti e che decidano per il bene della gente e non dei costruttori di discariche di veleni o di trivellatori di porcherie.

Rubare i soldi e' gravissimo, ma non ci sono aggettivi nel mio vocabolario per esprimere il ribrezzo verso chi, per ignavia, malafede o ignoranza, ruba la salute alla gente.


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Stavo per andare a dormire, clicco su Corriere.it e .. voila' ecco qui i siti dello stoccaggio in mare dell'anidride carbonica secondo la Prestigiacomo. Noi Abruzzesi non ci siamo (e secondo me il nostro attivismo ha avuto la sua parte in queste decisioni) .

Ecco qui invece cosa dice wikipedia sul sequestro di CO2 in mare, tecnica largamente sperimentale di cui non si conoscono gli effetti a lungo termine:

The environmental effects of oceanic storage are generally negative, but poorly understood. Large concentrations of CO2 kills ocean organisms, but another problem is that dissolved CO2
would eventually equilibrate with the atmosphere, so the storage would not be permanent. (....)

Much more work is needed here to define the extent of the potential problems.


Allegria. Mi sa che la Prestigiacomo non ha consultato nessuno oltre che l'ENI e l'ENEL, che intelligentemente hanno usato la situazione a loro favore.

Fare delle leggi per diminuire le emissioni, no eh?

Per ora vado a dormire, ne parleremo di nuovo, ma tutto questo va di pari passo che una volta che apri le porte ai petrolieri e amiche varie ti ritrovi poi con un numero sempre crescente di problemi.