
S'ena Arrubia, la Saras vuole trivellare qui, dentro un area di protezione per gli uccelli
Ecco qui i link per le osservazioni brevi e ancora piu brevi da mandare agli uffici regionali della Sardegna.
La furia trivellanda in Italia non si ferma, e come dico sempre ci riguarda tutti. Dopo il Salento, la Costa Teatina, il Borsacchio, Pantelleria, la Bassa Padana, la Val'Agri e il Curone, eccoci qui in Sardegna. Ne abbiamo gia' parlato qui.
Spiantano campi di fragole per metterci pozzi di gas a 400 metri dalle case.
La scadenza per dire il proprio no al Ministero e' il 20 Marzo.
Le istruzioni per inviare i testi sono semplici:
1. Aggiungere dettagli personali e/o della propria esperienza di vita al mio testo base - albergatori? turisti? pescatori? amanti del mare? - in modo da non mandare al ministero testi tutti uguali. Quello che ho scritto e' solo un testo base, che si puo' mandare tal quale ma al quale e' meglio aggiungere considerazioni individuali.
2. Mettere nome, data, indirizzo. Lettere anonime non vanno bene.
3. Inviare a
amb.savi@regione.sardegna.it
3. Se si preferisce usare la carta, si puo' inviare tutto anche a
ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL'AMBIENTE
Servizio della Sostenibilità Ambientale,
Valutazione Impatti e sistemi informativi ambientali
Settore delle Valutazioni ambientali,
Valutazione di Impatto ambientale e valutazione di incidenza
Via Roma, 80 - 09123 Cagliari
5. Mandare se possibile una copia anche a me, che mettiamo tutto nel raccoglitore comune. Questo serve solo per la cronistoria, e per referenze future. Ad esempio, qui dove abbiamo messo tutti i testi mandati contro Ombrina Mare qualche tempo fa.
6. Incoraggiare enti, comuni, associazioni a farlo a loro nome. E' importantissimo.
Ormai sono diversi mesi che mandiamo osservazioni su vari testi di petrolieri, e la metodologia e' abbastanza collaudata.
Per chi volesse leggersi la VIA al completo e preparare i suoi testi di sana pianta, sono qui linkati e scaricabili.
Basta solo che ora facciamo sentire la nostra voce forte, compatta e numerosa.
La legge obbliga gli enti regionali a tenere conto di queste osservazioni, secondo vari trattati internazionali.
Grazie anche alle osservazioni siamo riusciti a fermare le trivelle al largo di Pantelleria, e il pozzo Ombrina Mare, in Abruzzo. E' in atto il ricorso alle Tremiti, dove hanno usato i testi delle mie osservazioni come base scientifica per dire no. Quindi sono utili ed e' un modo civile di dire di no.
E' un modo per noi cittadini di riprenderci la nostra democrazia e di non delagare a nessuno il nostro futuro.
E' un diritto che e' sancito dalla comunta' europea tramite il trattato di Aarhus, recepito anche dall'Italia.
Non esistono limiti di residenza, per cui tutti possono fare sentire la propria voce. E' un bel modo di dimostrare solidarieta' fra noi. Spero anche che in futuro gli abitanti di Sardegna possano essere solidali con quelli di altre regioni.
Ecco. In questi giorni preparero' il mio testo, ma intanto tutti possono iniziare a spedire questa seguendo questa possibile traccia.
Che dire. Che si vergognassero i fratelli Moratti, seppure conoscono il significato di queste parole.