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Sunday, May 28, 2017

California rimuove la piattaforma Holly, e' la prima volta in venti anni





Credo di averlo detto e scritto almeno un paio di milioni di volte: in questo stato non si trivella in mare dal 1969, anno in cui ci fu lo scoppio della Platform A al largo di Santa Barbara.

Ma.. e quelle vecchie?

Quelle vecchie sono rimaste, e purtroppo non c’e’ molto da fare: occorre aspettare che il petrolio finisca o che succeda qualche guaio maggiore.

E’ per questo che occorre lottare *prima* che arrivano e non dopo, perche’ dopo e’ troppo tardi, e per quanto una citta’, uno stato, una nazione possa definirsi futuristica e attenta all’ambiente e’ difficile disfare le decisioni del passato.

Il petrolio non fa eccezioni.

E quindi tutte le piattaforme che si vedono al largo di Santa Barbara, amiche e contemporanee della Platform A sono rimaste li da quasi 50 anni.

In Aprile 2017 finalmente, una ditta del Colorado che gestisce la piattaforma Holly, a due miglia dalla citta’ di Santa Barbara, annuncia che Holly e’ morta e che verra’ smantellata.

E’ la prima volta che accade dal 1996, segno di quanta vita hanno dentro di se le trivelle una volta impiantate.

La ditta si chiama Venoco, ha sede a Denver, ed e’ andata in bancarotta.

Holly arrivo’ in mare nel 1966. Ha dunque vissuto esattamente per 51 anni.

La legge di California obbliga la Venoco a rimuovere ogni bullone dal mare, tappare il buco e pagare ogni centesimo.

Adesso restano nel mare di California 26 piattaforme a mare, fra Santa Barbara ed Orange County, a sud di Los Angeles, tutte impiantate verso gli anni sessanta.

La Venoco acquisto’ Holly nel 1997 dalla ExxonMobil. Si trova a circa 70 metri di profondita’ sotto il livello del mare e non produce piu’ dal Maggio 2015, dopo che un oleodotto che portava petrolio dal mare alla terraferma ebbe delle perdite ed inquino’ tutto l’oceano di Santa Barbara.

Finirono in mare circa 600mila litri di petrolio che contaminarono il Refugio State Beach. La spiaggia resto’ chiusa per due mesi, e alla fine fra uccelli, foche e delfini morirono quasi 300 animali.

Il costo del ripristino ambientale fu di 96 milioni di dollari.

Il motivo delle perdite? L’usura, il tempo e la corrosione. Il pozzo era della Venoco, ma l’oleodotto era della Plains All American, con sede ad Houston e che fu condannata su 46 accuse di inquinamento.

L’oleodotto fu chiuso e cosi Holly non sapeva dove portare il suo petrolio. Oggi la Venoco va in bancarotta e cosi addio anche al suo pozzo.

Ci vorranno tre anni per completare le operazioni.

Un tempo uno dei principali produttori di petrolio, la California oggi produce la meta’ del petorlio che produceva nel 1985.

E questo perche man mano che i pozzi vecchi smettavano di essere produttivi, non se ne trivellarono molti nuovi, e certo nessuno in mare.

Non e’ morto nessuno. Anzi, e’ fiorito il turismo, l’high tech e tutte le cose che ci fanno sognare la California.

Nel 1996, fu la Chevron a rimuovere quattro piattaforme fra Santa Barbara e Ventura coast – le piattaforme si chiamavano Hope, Hilda, Heidi and Hazel ed erano a 30 metri di altezza sul livello del mare, pesavano 3 milioni di chilogrammi l’una.

Avevano pompato nel loro complesso 250 milioni di litri di petrolio.

La rimozione non fu facile: furono installati esplosivi ai piedi delle piattaforme per farle collassare, e poi i pezzi furono messi su navi per portarle dai ferrivecchi. Non si sa cosa e quanto sia rimasto sul fondo marino.

Come dire, e’ sempre meglio non metterceli dall’inizio.

Arrivano, se ne vanno 50 anni dopo se tutto va bene, non portano niente di buono, e alla fine restano relitti per l’eternita’. Evviva il sole ed il vento.

Saturday, June 20, 2015

Anche i Red Hot Chili Peppers contro i petrolieri di Santa Barbara

 I piedi della figlia del bassista dei RHCPeppers.







Della serie: anche i ricchi piangono. Il bassista dei Red Hot Chili Peppers, tale Flea, al secolo Michael Peter Balzary porta sua figlia Sunny Bebop al mare, 75 miglia a sud dello scoppio di Santa Barbara e la bimba torna a casa con i piedi neri. 100 miglia di costa inquinata, piu' di 90 milioni di dollari di danni, monnezza di vario genere nel nostro oceano.

Ecco qui cosa da da dire Flea dei Red Hot Chili Peppers:

'She got your oil s**t product all over her feet.

'I won't let her swim in the ocean because it is full of toxic petroleum product.

'She was getting confident in the waves but now it's too filthy and unsafe.

'The birds, fish, and seals are ingesting it and getting sick.

'I can't surf.' 


E poi, parole colorite ma pertinenti:


'Some kid in the hood who made a mistake selling drugs will go to jail and have his life ruined but you, you evil lying scumbags will get away with a paltry fine that means nothing to you'

'You could have had a shut off valve but you saved cash there too.'

'You are the worst kind of human beings'

'I am infuriated you disgust me.'

Intanto 3000 residenti si sono riuniti in una nuova class action contro la Plains All-American Pipeline, proprietaria dell'oleodotto e da cui fluiva il petrolio di ExxonMobil e Venoco, da cui e' partito il tutto. 

E' la quarta class action contro i petrolieri.

Intanto, il petrolio si e' diffuso per circa cento miglia. Sono state chiuse spaggie e campeggi, e sono morti almeno 300 uccelli e mammiferi del mare.  Beaches and campgrounds were closed, fishing was prohibited nearby, and nearly 300 dead marine mammals and birds have been found.

Toccagi l'oceano e i pacifici e tranquilli califonrniani si arrabbiano veramente,